Anche la pioggia ha partecipato all’ultima gara da juventino di Gigi Buffon, in attesa di capire se intraprenderà la carriera da dirigente o, rimarcherà ancora per qualche anno il campo in qualche campionato estero per tentare nuove emozioni e/o mettere le mani su quella “maledetta” coppa per i tifosi juventini. Emozioni,gioie e tante lacrime per tutti i presenti allo Stadium e anche per tanti tifosi a casa, ad una persona che certamente merita rispetto e che tanto ha dato al calcio italiano. Campione fuori e dentro, oggi ha appeso i guanti al chiodo in un tripudio generale e,in uno stadio che è stata una bolgia per lui dall’inizio alla fine.

Tutti hanno gridato il suo nome e tutti hanno intonato ciò che di bello ha dato, un omaggio ad uno delle poche bandiere rimaste, dopo Maldini,Baresi,Del Piero,Zanetti,Totti , una leggenda lascia una gloriosa società, in un mondo in cui i leader dentro e fuori lo spogliatoio sono sempre meno, ove nè rimangono pochi e dove il dio denaro comanda, e sovrasta la passione di tanti tifosi che gioiscono,litigano e scherzano. Una festa scudetto che sarà ricordata per tanto tempo tra titoli,solidità di una società che con l’addio alla Juve di Gigi, l’addio di Licht e quello Asa (che passa all’Inter) continua nel suo cammino, con l’intento di continuare fare storia e riscriverla anno dopo anno. I giocatori passano , ma la realtà resta per una società che ha vinto tanto tra screzi,e diffidenza di tanti ma, alla fine la Juve e la maglia rimane sempre nei ricordi di tanti a cui la voglia di vincere è sempre al primo posto proprio perché ….è l’unica cosa che conta .  Grazie Gigi !

Antonio David  –  ForestaliNews

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