Oggi vogliamo lanciare una serie di appelli alle autorità competenti, riguardo al caso Montante.
Per esempio chiediamo al Presidente della Regione, Nello Musumeci, come mai non ha ancora rimosso Maria Grazia Brandara, pesantemente sotto inchiesta a Caltanissetta, dai vertici dell’IAS, la società che gestisce il più grande depuratore d’Europa, quello di Priolo. Società a prevalente capitale pubblico, detenuto dalla Regione Siciliana. Come mai il sindaco di Caltanissetta non ha rimosso la tabella stradale relativa alla intitolazione al fantomatico nonno industriale del Montante, falsamente accreditato da scrittori del calibro di Andrea Camilleri, quale costruttore di biciclette. Si tratta di una falsa leggenda per far dimenticare i trascorsi mafiosi del Montante. Chiediamo inoltre al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella,

di revocare il titolo di cavaliere del lavoro, ingiustamente conferito al Montante dal presidente emerito Giorgio Napolitano. Vogliamo inoltre parlare della ‘prostituzione giornalistica’ in Sicilia? Ma il discorso che vi prego di ascoltare con molta pazienza è assai più articolato e si allarga ad un intero sistema di potere perverso che ha avuto quali suoi cardini principali due ministri dell’Interno e della Giustizia, che hanno avuto un ruolo determinante, l’agrigentino Angelino Alfano ed Anna Maria Cancellieri.

Un ex presidente del Senato, il forzista Renato Schifani ed un capo di Stato Maggiore dei Carabinieri e capo dei Servizi segreti Civili Nazionali, il generale Arturo Esposito. Qualche decina di magistrati e prefetti della Repubblica, questori e colonnelli delle varie Arme, alcune decine di giornalisti etc. etc.

One thought on “Il sistema Montante ha mandato tutto a puttane! Si sono prostituiti tutti quanti: ministri, magistrati, prefetti, generali, colonnelli, questori e giornalisti (Video)”

Rispondi