A Palermo, al palazzo di giustizia, la pubblico ministero della Procura antimafia, Amelia Luise, a conclusione della requisitoria, ha chiesto la condanna a 30 anni ciascuno a carico dei capimafia di San Lorenzo, Salvatore e Sandro Lo Piccolo, e del boss di Brancaccio, Andrea Adamo, imputati di essere stati i mandanti dell’omicidio di Lino Spatola, ucciso nel settembre del 2006 perché sospettato di essersi alleato con il boss Nino Rotolo contro i Lo Piccolo. Il collaboratore di giustizia Antonino Pipitone ha raccontato di aver accompagnato la vittima in auto a Giardinello, nel palermitano, per un pranzo che poi si è rivelato una trappola mortale. Pochi giorni prima, il 22 agosto del 2016, a Palermo, il commando incaricato dai Lo Piccolo per un errore di persona uccise al posto di Lino Spatola un pensionato innocente, Giuseppe D’Angelo, 73 anni, somigliante a Spatola.

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