Secondo la Procura e i Carabinieri di Caltanissetta, i contrasti sulla gestione dello spaccio di marijuana e cocaina a Riesi sarebbero il movente dell’omicidio dell’operaio Salvatore Fiandaca, 38 anni, ucciso con tre colpi di fucile lo scorso 13 febbraio nelle campagne di Riesi. Sono stati arrestati Pino Bartoli, 31 anni, proprietario del terreno dove è avvenuto l’omicidio, nonché cognato del fratello della vittima. E poi Loris Cristian Leonardi, 27 anni, che avrebbe fornito il fucile usato per uccidere Fiandaca. A sparare sarebbe stato Michael Castorina, 29 anni. E poi Gaetano Di Martino, 35 anni, e Giuseppe Santino, 20 anni, avrebbero accompagnato e fornito supporto logistico ai componenti del commando.

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