Il regista televisivo Michele Guardí

e Maria Scicolone, la mamma di Alessandra Mussolini, la sorella della celebre attrice Sophia Loren, vivono in tre degli appartamenti di Roma che a novembre scorso sono stati ‘sbolognati’, dall’Azienda Sanitaria di Agrigento, a favore di un amico del celebre regista televisivo agrigentino. In una di queste residenze di lusso, quella ubicata in via Cagliari N. 42, ci abita il Guardì, mentre in altre due, all’interno della palazzina che in parte è di proprietà della famiglia Mussolini, in via Nomentana n. 44, ci abita la sorella di Sophia Loren. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ha svenduto queste tre case in cui vivono in affitto il Guardì e la mamma della Mussolini, con tanto di atto notarile, ad un certo Giuseppe Messina, un imprenditore di un comune della provincia di Agrigento, Casteltermini, titolare dell’azienda Joeplast. Si tratta di un ingente patrimonio, del valore di tre milioni di euro, che è stato barattato con un immobile di scarsissimo valore ubicato a Casteltermini, nell’Agrigentino, assieme ad un quarto appartamento romano che si trova in via Eleonora D’Arborea n. 30 e ad un appartamento nella centralissima via Sammartino n. 128 di Palermo. Il regista Guardí è di Casteltermini ed è amico del Messina, ossia del suo nuovo padrone di casa! Si può probabilmente ipotizzare un’operazione di svendita, da parte dell’ASP di Agrigento, dei 4 appartamenti romani e di quello ubicato a Palermo. Come detto sono stati permutati con un immobile di poco pregio, il cui effettivo valore di mercato è di poche centinaia di migliaia di euro. Tale scambio consensuale, con delle presumibili gravi perdite economiche da parte di un’azienda pubblica, l’ASP di Agrigento, è stato perfezionato con l’atto notarile il cui Repertorio è il N. 4865 – Raccolta N. 2961, del 7 novembre 2018, rogato dal notaio Maria Orlando di Agrigento. Si è barattato l’oro di Roma e di Palermo, 5 immobili del valore di 3 milioni di euro, con uno stabile di scarsissimo pregio, ricadente in un paese in cui prezzi di vendita dei fabbricati oscillano attorno ai 250 metri a metro quadro. Il Messina ha infatti ceduto in permuta i locali che erano di sua proprietà, dove sono ubicati gli uffici ed i laboratori dell’ASP di Casteltermini. Detti immobili erano stati dati in locazione all’Azienda Sanitaria nel 1999 ed il loro valore è stato, stranamente, sopravvalutato dall’Agenzia delle Entrate di Agrigento. Per giustificare la permuta, infatti, sono stati stimati intorno ad un milione e 600 mila euro, lo stesso valore dell’appartamento di lusso di Guardì, delle due sontuose residenze che ha in affito la mamma della Mussolini e di un altro appartamento romano. In realtà quel misero immobile di Casteltermini, ricadente cioè nello sperduto e spopolato comune di origine del Guardì e di Messina, suo compaesano, amico e suo nuovo padrone di casa, vale si e no 500 mila euro. Ora si capisce perfettamente il perché di questa strana valutazione dell’Agenzia delle Entrate! La finalità era quella di regalare all’amico del celebre regista televisivo 5 appartamenti di pregio, compreso quello dove abita lo stesso Guardí e Maria Scicolone, mamma della nipote del Duce, Alessandra Mussolini. Detti appartamenti, di grandissimo valore economico, sono stati concessi in permuta al Messina, dall’ASP di Agrigento, tramite il direttore amministrativo Francesco Paolo Tronca. E’ stato un vero affare per il Messina! Ma probabilmente è stato anche un vero affare per i suoi inquilini, anch’essi dei privilegiati, ossia la mamma della Mussolini ed il celebre regista della ‘TV spazzatura’ della RAI! Alla faccia di chi ha fatto, a suo tempo, queste pregevoli donazioni, per finanziare la sanità agrigentina, in quella che è una delle ultime province d’Italia per servizi e reddito pro-capite e dove si muore, ogni giorno, proprio di mala sanità, oltre che di corruzione! Il regista di questa operazione di svendita immobiliare è stato l’ex commissario straordinario dell’ASP di Agrigento, Gervasio Venuti,

oggi commissario straordinario di Girgenti Acque, la società di gestione del servizio idrico integrato in 27 comuni della provincia di Agrigento, recentemente raggiunta da un’interdittiva antimafia.

Ora, per chi ne ha voglia, vi prego di leggere il bando pubblico per la vendita degli immobili che hanno in affitto la mamma di Alessandra Mussolini ed il regista Michele Guardì, letteralmente regalati all’amico del Guardì. In detto bando, risalente al 2015, ancora pubblicato nell’albo istituzionale dell’Ente, si può leggere la reale valutazione dei tre appartamenti della Scicolone, la sorella di Sophia Loren e del Guardì. Valutazione che non viene assolutamente citata nell’atto di permuta stipulato il 7 novembre 2018 tra l’ASP di Agrigento e l’amico del Guardì, il nuovo padrone di casa suo e della mamma della Mussolini. Mentre, sempre nello stesso atto notarile, viene citata la valutazione dell’Agenzia delle Entrate di Agrigento, riguardante gli immobili di poco pregio di Casteletrmini che è di quasi un milione e seicentomila euro. Per gli immobili invece di Roma viene scritto nell’atto notarile, in maniera evasiva e poco puntuale che il loro valore complessivo è equivalente a quello degli immobili di Casteltermini. Peraltro, questa valutazione forfettaria, viene riportata senza citare la loro stima ufficiale fatta fare dalla stessa ASP 3 anni e mezzo prima, sempre all’Agenzia delle Entrate.

ECCO LA REALE VALUTAZIONE, QUELLA UFFICIALE, REDATTA DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE, DELL’IMMOBILI IN CUI VIVE IL REGISTA MICHELE GUARDI’:

Unità immobiliare sita in Roma, Via Cagliari 42, ad uso appartamento di civile abitazione, ubicata al piano 3° di un edificio di tipo condominiale (con annesse una soffitta posta al piano 4° ed una cantina al piano seminterrato), censita al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al Foglio 578, Particella 76 sub17, cat. A/2, cl. 4, consistenza 7 vani catastali, superficie mq. 157 circa, Indice di Prestazione Energetica 134 kwh/mq anno, Classe Energetica G, attualmente libera.

Valore di stima dell’Agenzia delle Entrate € 924.360,00 valore ultima procedura ad evidenza pubblica € 831.924,00

Questo è il reale valore dei due appartamenti in cui vive la mamma di Alessandra Mussolini, adesso ospite, del nuovo padrone di casa, ossia l’amico del Guardì:

  1. Unità immobiliare sita in Roma, Via Nomentana 44, int. 3, ad uso appartamento di civile abitazione, ubicata al piano 1° di un edificio di tipo condominiale, censita al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al Foglio 587, Particella 37 sub71, cat. A/2, cl. 2, consistenza 6 vani catastali, superficie mq. 150 circa, Indice di Prestazione Energetica 98 kwh/mq anno, Classe Energetica G, attualmente libera.

Valore di stima dell’Agenzia delle Entrate € 823.410,00 valore ultima procedura ad evidenza pubblica € 741.069,00

2) Unità immobiliare sita in Roma, Via Nomentana 44, int. 2, ad uso appartamento di civile abitazione, ubicata al piano 1° di un edificio di tipo condominiale, censita al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al Foglio 587, Particella 37 sub70, cat. A/4, cl. 3, consistenza 3 vani catastali, superficie mq. 55 circa, Indice di Prestazione Energetica 269 kwh/mq anno, Classe Energetica G, attualmente libera.

Valore di stima dell’Agenzia delle Entrate € 321.780,00 valore ultima procedura ad evidenza pubblica 289.602,00

A questi immobili bisogna aggiungere gli altri due di cui è diventato proprietario l’amico e compaesano di Michele Guardì ossia:

Unità immobiliare sita in Roma, Via Eleonora d’Arborea 30, ad uso appartamento di civile abitazione, ubicata al piano 4° di un edificio di tipo condominiale, censita al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al Foglio 589, Particella 31 sub10, cat. A/2, cl. 2, consistenza 6 vani catastali, superficie mq. 137 circa, Indice di Prestazione Energetica 126,26 kwh/mq anno, Classe Energetica G, attualmente libera.

Valore di stima dell’Agenzia delle Entrate € 547.000,00 valore ultima procedura ad evidenza pubblica 547.000,00

E dulcis in fundo quello di Palermo:

Unità immobiliare sita in Palermo, Via Sammartino 128, ad uso appartamento di civile abitazione, ubicata al piano 5° di un edificio di tipo condominiale, censita al Catasto Fabbricati del Comune di Palermo al Foglio 44, Particella 353 sub31, cat. A/2, cl. 2, consistenza 9,5 vani catastali, superficie complessiva mq. 231 circa, Indice di Prestazione Energetica 238,13 kwh/mq anno, Classe Energetica G, attualmente libera.

Valore di stima dell’Agenzia delle Entrate € 415.000,00 valore ultima procedura ad evidenza pubblica € 373.500,00.

Se sommate tutti i valori, di ogni singolo immobile concesso generosamente, attraverso una lauta permuta al sig. Messina, compaesano e nuovo padrone di casa del celebre regista di Casteltermini, Michele Guardì, vi accorgerete che essi in realtà valgono, ancora oggi, circa 3 milioni di euro. L’ASP aveva già ricevuto, nel 2015, delle offerte da parte di gente che li voleva acquistare ai prezzi ed alle condizioni stabilite dall’Agenzia delle Entrate. Ma poi sono subentrati ai vertici dell’Azienda Sanitaria di Agrigento il nuovo commissario straordinario, l’ing. Gervasio Venuti ed il nuovo direttore amministrativo, dott. Francesco Paolo Tronca e la musica è cambiata. Dalle carte, agli atti notarili ed ai documenti che fanno parte integrante di questa sospetta operazione immobiliare del novscors, si evince anche la generosa valutazione fatta dall’Agenzia delle Entrate di Agrigento, secondo cui lo stabile di Casteltermini vale quasi un milione e 600 mila euro. Ma c’è una contraddizione e/o un’omissione documentalmente provata. Nell’atto notarile di permuta, lo ribadiamo, viene riportata la valutazione ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, relativamente allo stabile di Casteltermini, valutato quasi un milione e seicentomila euro, ma si omette di riportare la valutazione dei 4 appartamenti di Roma e di quello di Palermo che, peraltro la stessa Agenzia delle Entrate, li valuta attorno ai tre milioni di euro. Così, l’amico e compaesano del regista Guardì, nonché suo nuovo padrone di casa, a questo punto, tra il dare e l’avere, visto che si tratta di una permuta, o forse per meglio dire di un volgare baratto, riteniamo che abbia guadagnato qualcosa come non meno di milione e mezzo di euro!

I complimenti, si fa per dire, con molta amarezza, vanno a questo punto tributati all’ASP di Agrigento, al sig. Messina ed ai suoi illustri inquilini, per quello che è un vero capolavoro! Loro si che hanno fatto un vero affare! Mentre a perderci è sempre la collettività, in questo caso quella agrigentina, che dovrà rinunciare, ancora una volta, ad oltre un milione e mezzo di euro che nel nostro caso l’ASP ha perso a vantaggio di un privato cittadino e di qualche suo amico. Quel milione e mezzo in più sarebbe stato utile per comprare qualche bisturi, un po’ di garza o qualche siringa, visto che negli ospedali agrigentini manca di tutto, compreso il personale. Non sappiamo se tale permuta si può impugnare, sempre che qualcuno si svegli anche in quei posti dove si decide ciò che è giusto e ciò che è ingiusto!

A seguire la versione integrale del bando pubblicato dall’ASP nel 2015:

AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’ACQUISTO DI IMMOBILI

Si rende noto che l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, con sede legale in Agrigento – Viale della Vittoria 321, avendo già esperito più di un tentativo di vendita con procedura aperta andate deserte , intende procedere alla vendita dei sotto indicati immobili e conseguentemente, con il presente avviso, intende sollecitare manifestazioni di interesse da parte di soggetti potenzialmente interessati all’acquisto tra i quali avviare eventuale successiva procedura concorsuale.

BENI OGGETTO DELLA PROCEDURA E CONDIZIONI DI VENDITA

I beni oggetto della procedura sono indicati nell’allegato elenco.

Tutti gli immobili saranno venduti a corpo e non a misura, nei lotti indicati, da aggiudicarsi separatamente, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano e così come fino ad oggi goduti e posseduti o nella disponibilità dell’ASP.

Gli immobili saranno trasferiti con tutti gli annessi e connessi, adiacenze e pertinenze, azioni e ragioni, usi e servitù attive e passive, apparenti e non, comproprietà, limitazioni, canoni, censi, oneri ivi indicati e non indicati e con tutti gli eventuali pesi che vi fossero presenti, obbligandosi gli acquirenti a resistere direttamente contro eventuali pretese che per qualsiasi causa dovessero essere avanzate da terzi, con esonero per l’Azienda da ogni responsabilità a qualsivoglia titolo e con espresso impegno a rilevare l’ASP da eventuali giudizi e litispendenze dei quali gli acquirenti si accollano espressamente ogni onere e sorte.

Sono a carico dell’aggiudicatario eventuali oneri derivanti dalla necessità di presentare pratiche di frazionamento catastale, accatastamento, aggiornamento delle planimetrie catastali agli atti e categoria catastale, etc.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

Le dichiarazioni di interesse in plico chiuso, recante sull’esterno il mittente e la dicitura “MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’ACQUISTO DI IMMOBILI” dovranno essere indirizzate all’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento – Servizio Economico/Finanziario e Patrimoniale, Viale della Vittoria 321, 92100 Agrigento e dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo entro le ore 13.00 del giorno 30 Novembre 2015.

Le istanze dovranno essere redatte in carta bollata da Euro 16.00 in conformità all’allegato 1 del presente avviso e dovranno essere sottoscritte dal soggetto richiedente, a pena di esclusione dalla procedura, nonché corredate della fotocopia di un valido documento di identità del richiedente.

Acquisite le manifestazioni di interesse nel termine prefissato questa ASP avvierà una procedura concorsuale tra i soggetti interessati ad ogni singolo lotto assegnando un termine entro il quale far pervenire la propria offerta economica in busta chiusa e sigillata allegando polizza fideiussoria e tutta la documentazione che verrà richiesta al momento dell’indizione della procedura di gara. Potranno essere prese in considerazioni eventuali offerte di beni immobili in permuta, anche per valori parziali , in località di interesse di questa ASP al fine di abbattere i costi di locazione in atto sostenuti.

L’aggiudicazione della eventuale procedura concorsuale avverrà, ad esclusiva discrezione dell’ASP, previa valutazione della congruità dell’importo offerto che terrà conto dei valori dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare e dei prezzi di libero Mercato , senza che nessun obbligo sorga a carico dell’Amministrazione.

ALTRE INFORMAZIONI

Il presente avviso costituisce esclusivamente un invito a manifestare interesse e non un invito ad offrire, né un’offerta al pubblico ex art. 1336 C.C.

La presentazione delle dichiarazioni di interesse non farà sorgere alcun diritto, azione, ragione o situazione di vantaggio o di aspettativa in favore dei dichiaranti, né farà sorgere alcun impegno circa la concreta presentazione di un’offerta economica per l’acquisto.

L’Azienda si riserva la facoltà di non procedere con i successivi atti, potendo recedere dalla procedura o sospenderla o modificarne i termini e le condizioni in ogni momento senza preavviso e senza motivazione, qualunque sia il grado di avanzamento della stessa e senza che ciò possa far sorgere in capo ai soggetti partecipanti diritti a risarcimento o indennizzo, salva a richiesta la restituzione della documentazione eventualmente già presentata.

L’Azienda si riserva la possibilità di depennare e/o sostituire i beni inseriti nell’elenco.

Per visionare la documentazione relativa ai beni, perizie, planimetrie, per sopralluoghi e per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio Economico/Finanziario e Patrimoniale – Ufficio Patrimonio nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.00. L’eventuale rilascio di copia della documentazione tecnico-amministrativa di interesse è subordinato al pagamento dei relativi diritti di riproduzione, pari ad Euro 15.00 per immobile.

Il presente avviso è reperibile sul sito Internet www.aspag.it nonché agli Albi Pretori dell’ASP e dei Comuni e delle Province di Agrigento, Alessandria, Palermo e Roma.

ALLEGATI:

Istanza di partecipazione (all. 1)

Elenco Immobili (all. 2)

IL DIRETTORE GENERALE

Dr. Salvatore Lucio Ficarra

ALLEGATO 1

(in carta bollata da Euro 16.00)

ALL’AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI AGRIGENTO

Servizio Economico/Finanziario e Patrimoniale

Viale della Vittoria, 321

92100 AGRIGENTO

ISTANZA PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALIENAZIONE IMMOBILI

Il sottoscritto ………………………………………………….. nato a ………………………………………. il ……………………………, residente in ………………………………………………., Via ………………………………………………….., telefono ……………………………….., e-mail ……………………………………………………… (compilare solo se necessario) munito dei necessari poteri in qualità di legale rappresentante della ditta …………………………………………………………………………………………………………………………………………………… con sede in ……………………………………………………….., Via …………………………………………………………………………., P.I./C.F. …………………………………………………., telefono ……………………………………………………………………

DICHIARA DI AVERE INTERESSE

All’acquisto dei seguenti immobili:

LOTTO n. ……………………………………………………..

LOTTO n. …………………………………………………..

LOTTO n. ………………………………………………….

(specificare il lotto/i lotti per cui si intende partecipare).

Il sottoscritto dichiara, inoltre:

  • Di essere a conoscenza che l’immobile viene venduto a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, con ogni pertinenza e con gli inerenti diritti, ragioni, azioni, servitù attive e passive, apparenti e non apparenti o che abbiano ragione di esistere;
  • Di non avere a proprio carico condanne con sentenze passate in giudicato per reati per i quali è prevista l’applicazione della pena accessoria della incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione, nè procedimenti pendenti per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 6 del D. Lgs. n. 159/2011 (Codice Antimafia), né cause ostative di cui all’art. 67 del medesimo decreto;

A corredo della presente domanda di partecipazione, il sottoscritto allega fotocopia del proprio documento di identità in corso di validità.

Per i fini propri della presente, il sottoscritto consente il trattamento dei propri dati, anche personali, ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003.

In fede

________________________

(firma leggibile e per esteso, non autenticata)

Data……………………………………….

ALLEGATO 2

ELENCO IMMOBILI

Lotto n. 1

Unità immobiliare sita in Alessandria, Viale Brigata Ravenna 2, ad uso appartamento di civile abitazione, ubicata al piano 5° di un edificio di tipo condominiale, censita al Catasto Fabbricati del Comune di Alessandria al Foglio 118, Particella 842 sub12, cat. A/2, cl. 2, consistenza 5,5 vani catastali, superficie mq. 123 circa, Indice di Prestazione Energetica 264,82 kwh/mq anno, Classe Energetica F, attualmente libera.

Valore di stima dell’Agenzia delle Entrate € 140.000,00 valore ultima procedura ad evidenza pubblica € 126.000,00

Lotto n. 2

Unità immobiliare sita in Palermo, Via Sammartino 128, ad uso appartamento di civile abitazione, ubicata al piano 5° di un edificio di tipo condominiale, censita al Catasto Fabbricati del Comune di Palermo al Foglio 44, Particella 353 sub31, cat. A/2, cl. 2, consistenza 9,5 vani catastali, superficie complessiva mq. 231 circa, Indice di Prestazione Energetica 238,13 kwh/mq anno, Classe Energetica G, attualmente libera.

Valore di stima dell’Agenzia delle Entrate € 415.000,00 valore ultima procedura ad evidenza pubblica € 373.500,00

Lotto n. 3

Unità immobiliare sita in Roma, Via Cagliari 42, ad uso appartamento di civile abitazione, ubicata al piano 3° di un edificio di tipo condominiale (con annesse una soffitta posta al piano 4° ed una cantina al piano seminterrato), censita al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al Foglio 578, Particella 76 sub17, cat. A/2, cl. 4, consistenza 7 vani catastali, superficie mq. 157 circa, Indice di Prestazione Energetica 134 kwh/mq anno, Classe Energetica G, attualmente libera.

Valore di stima dell’Agenzia delle Entrate € 924.360,00 valore ultima procedura ad evidenza pubblica € 831.924,00

Lotto n. 4

Unità immobiliare sita in Roma, Via Eleonora d’Arborea 30, ad uso appartamento di civile abitazione, ubicata al piano 4° di un edificio di tipo condominiale, censita al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al Foglio 589, Particella 31 sub10, cat. A/2, cl. 2, consistenza 6 vani catastali, superficie mq. 137 circa, Indice di Prestazione Energetica 126,26 kwh/mq anno, Classe Energetica G, attualmente libera.

Valore di stima dell’Agenzia delle Entrate € 547.000,00 valore ultima procedura ad evidenza pubblica 547.000,00

Lotto n. 5

Unità immobiliare sita in Roma, Via Nomentana 44, int. 2, ad uso appartamento di civile abitazione, ubicata al piano 1° di un edificio di tipo condominiale, censita al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al Foglio 587, Particella 37 sub70, cat. A/4, cl. 3, consistenza 3 vani catastali, superficie mq. 55 circa, Indice di Prestazione Energetica 269 kwh/mq anno, Classe Energetica G, attualmente libera.

Valore di stima dell’Agenzia delle Entrate € 321.780,00 valore ultima procedura ad evidenza pubblica 289.602,00

Lotto n. 6

Unità immobiliare sita in Roma, Via Nomentana 44, int. 3, ad uso appartamento di civile abitazione, ubicata al piano 1° di un edificio di tipo condominiale, censita al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al Foglio 587, Particella 37 sub71, cat. A/2, cl. 2, consistenza 6 vani catastali, superficie mq. 150 circa, Indice di Prestazione Energetica 98 kwh/mq anno, Classe Energetica G, attualmente libera.

Valore di stima dell’Agenzia delle Entrate € 823.410,00[1] valore ultima procedura ad evidenza pubblica € 741.069,00

A seguire i link relativi alla delibera dell’ASP di Agrigento con cui si autorizza la permuta, o per meglio dire la ‘svendita’ dei 4 lussuosi appartamenti romani e di quello palermitano e l’atto notarile: Documento1Documento

Di seguito i link di: http://Italyflash.it, dove è stata riportata, in esclusiva, questa notizia:

http://www.italyflash.it/2018/12/15/lasp-di-agrigento-regala-allamico-del-regista-guardi-lappartamento-dove-abita-e-quello-della-mamma-di-alessandra-mussolini/

https://www.facebook.com/italyflash/videos/1931587283626004/

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