La Juve di Mandzukic !

Crisi Milan. Higuain irriconoscibile !
Pari Inter. Napoli al cardiopalma !

Juve- Roma partita di cartello e match importante nei decenni passati ma incontro sempre all’altezza per storia e rivalità. Bianconeri che partono a razzo e per l’intero primo tempo si riversano nell’area giallorossa con pressing, calci d’angolo a go-go e tiri che solo Olsen sa quanti ne abbia parati. De Francesco mette Santon su Mandzukic per cercare di contrastare il croato in altezza ma, il fisico e la stazza di Mario sovrasta il difensore che paga a caro prezzo con il gol messo a segno di testa dal n. 17 bianconero. Niente da dire per in primo tempo in cui il punteggio poteva e doveva essere maggiore visto le occasioni con qualche folata della Roma che non ha impensierito più di tanto Szczesny. Bene tutti tranne i soliti Pjanic e un Dybala sempre meno indispensabile e ininfluente per il modo in cui gioca ma (forse) utile per il gioco di Allegri. Bentancur parte male è su questo l’allenatore lo mette in riga dopo due errori consecutivi. Alex Sandro in costante area avversaria con velocità e pressing asfissiante e relativi sbagli, visto che .. .. non è in attaccante, così come Matuidi con la differenza che sbaglia tanti palloni ma, il collettivo e gioco di squadra ha girato a meraviglia con un CR7 che gioca da vero leader con tiri passaggi e….. leziosità inclusa.
Nel secondo tempo sembra che la Roma sia più incisiva sul campo con il solo Zaniolo e Olsen che spiccano sui compagni (male N’Zonzi), la Juve riprende il suo gioco è non raddoppia solo per i meriti del suo portiere che para a ripetizioni si Ronaldo e Mandzukic. Roma a trazione anteriore con kluivert, Perotti e Dzeko e Juve che mette in campo nel finale Douglas Costa al posto di Dybala per cercare di chiudere la partita quanto prima. ma il risultato rimane inchiodato a quello del primo tempo.
Altra partita di cartello quella di San Siro tra Milan e Fiorentina con i rossoneri che dovevano dare una risposta ai tifosi e società in ottica futura con speranze legate ad un quarto posto ambito ma difficile per le pretendenti in giro. Rossoneri che purtroppo inceppano a spesa della Fiorentina e con una Chiesa che mette a segno un gol capolavoro che inguaia Gattuso nella sua avventura rossonera, forse limitata dalla carenza di allenatori in procinto si subentrare o meglio pochi top da poter prendere il suo posto. Evidente comunque la bocciatura delle star rossonere come allenatori del Milan e, dopo Brocchi,Seedord,Inzaghi, Donadoni in ordine sparsi, Ringhio rimane un’altra bocciatura di questa linea guida che è stata copiata da Conte con la Juventus e certamente non paragonabile per tante situazioni….Higuain dopo il rigore sbagliato contro la Juve non riesce più a rimettersi in gioco psicologicamente, certo era abituato ad altro…
L’Inter col Chievo in trasferta era passata in vantaggio con Perisic e varie incursioni e pressing di entrambe le squadre ma il Chievo nel recupero pareggia con un gol di Pellissier che con un cucchiaio scavalca l’ottimo Handanovic.
Il Napoli al San Paolo contro la Spal se sperava di farla facile ha dovuto faticare più del dovuto, trovando il gol con Albiol e con la Spal che ha detto la sua mettendo in difficoltà anche il portiere Meret del Napoli. Non tutto semplice ma la sofferenza l’ha detta lunga su tutte e due le squadre.
Bella partita ad Empoli con la Sampdoria che ha rifilato un 2-4 in trasferta . Una girandola di gol e VAR che l’ha fatta da padrone in tanti momenti della partita. Così come il Genoa che trova un grande Piatek che porta i rossoblu in una posizione di classifica più speranzosa. La Lazio vince 3-1 col Cagliari. Pari di 1-1tra Sassuolo-Torino e Udinese -Frosinone. Parma-Bologna 0-0

Antonio David

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