Ecco cosa scrivevo, qualche anno fa, su Giovanni Pitruzzella, e sulle sue pastette presso l’Università privata KORE di Enna, quando contribuì a far saccheggiare 25 milioni di euro dell’Università Statale di Catania. O sui conflitti d’interesse di Matteo Renzi e di Maria Elena Boschi. Già presidente dell’ANTITRUST, oggi è stato indicato quale possibile avvocato della Corte di Giustizia Europea. In Italia gente come lui deve sempre farla franca? Attualmente questo illustre avvocato è sotto inchiesta, presso il Tribunale di Agrigento, per la scandalosa vicenda relativa a Girgenti Acque, la società di gestione dei servizi idrici agrigentini, recentemente commissariata perché raggiunta da un’interdittiva antimafia. Al Pitruzzella avevo ufficialmente inoltrato, nel 2014, una segnalazione riguardo alle tariffe su acqua e rifiuti applicate, nell’Agrigentino, in maniera illegale perché era, ed è ancora altrettanto illegale, la gestione di tali essenziali servizi pubblici locali. Non sapevo che il Pitruzzella era amico fraterno e socio in affari, per così dire legali, dell’ex presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante, oggi in carcere e sotto processo a Caltanissetta. I due recitavano ‘il giuoco delle parti’. Montante fungeva infatti da paravento, per coprire proprio delle decennali illegalità, che riguardano quei servizi che il Pitruzzella, da presidente dell’Antitrust, avrebbe dovuto controllare. Che ingenuo sono stato! Non sapevo che il Pitruzzella, assieme al Montante, aveva costituito, in pieno conflitto di interesse, una società di consulenza legale, per difendere gli interessi di Confindustria, in tutte le sedi penali, civili ed amministrative. E tra questi interessi erano pure comprese le gestioni, con gara o senza gara, garantite attraverso autorizzazioni e decreti regionali e statali del tutto illegittimi, sia del servizio idrico integrato che del ciclo dei rifiuti. In pratica avevo affidato la pecora al lupo! Come poteva controllare infatti il Pitruzzella, da supremo (si fa per dire!) garante della libera concorrenza e del libero mercato, le tariffe su acqua e rifiuti che, nell’Agrigentino, sono state decuplicate, quando lui, attraverso il suo studio legale, era in società con i gestori di tali servzi, che avrebbe dovuto sanzionare?

Ciò che segue lo scrivevo, sul suo conto, qualche anno fa; a dimostrazione che lui, per certe pratiche scorrette o, per meglio dire illegali, ha un certa attitudine e dimestichezza, da sempre. Secondo la Procura della Repubblica di Agrigento adesso e quella di Catania, alcuni anni fa, il Pitruzzella ha forse troppe cose da farsi perdonare…

“GIOVANNI PITRUZZELLA, OGGETTO DEL SERVIZIO CHE SEGUE, E’ IL PRESIDENTE DELL’ANTITRUST.

E’ COLUI IL QUALE, CIOE’, DOVREBBE CONTROLLARE I PREZZI DEI BENI AL CONSUMO, LE TARIFFE DI ACQUA, LUCE, GAS, BENZINA, GASOLIO E DI TUTTI QUANTI I SERVIZI.

E TUTTI NOI SAPPIAMO CON QUALI RISULTATI: ABBIAMO BENZINA E GASOLIO CHE SONO I PIU’ CARI DEL MONDO.

STESSO DISCORSO PER L’ELETTRICITA’; PER NON PARLARE DELLE TARIFFE DELL’ACQUA E DEI RIFIUTI, SOPRATTUTTO NELLA MIA PROVINCIA, QUELLA DI AGRIGENTO, DOVE SONO, OVVIAMENTE, LE PIU’ CARE DEL MONDO!

ED IL PRESIDENTE DELL’ANTITRUST CHE FA?

SI LASCIA AMOREVOLMENTE CORROMPERE, COME SOSTIENE IL TRIBUNALE DI CATANIA?

ED A NOI RESTA DA PAGARE TARIFFE E TASSE SU TUTTI I SERVIZI CHE SONO ANCHE IL QUADRUPLO RISPETTO AL RESTO D’EUROPA!

NON E’ IL CASO CHE L’AVVOCATO PITRUZZELLA , TANTO PER VOLER ESSERE BUONI, VISTO CHE SIAMO A NATALE, SE NE VADA A CASA ?

CHISSA’ FORSE E’ MEGLIO METTERE A CAPO DEL’ANTITRUST UNA MASSAIA A CONTROLLARE I PREZZI DELLA SPESA ED I PREZZI DI ACQUA, LUCE, GAS, BENZINA, GASOLIO,TELEFONI E QUANT’ALTRO.

Chi è il presidente dell’antitrust, l’avvocato palermitano, Giovanni Pitruzzella, che ha stabilito che la ministra Maria Elena Boschi non versa in nessun conflitto d’interessi? E’ un soggetto sotto inchiesta per un arbitrato sospetto che ha provocato un ‘buco’ da 25 milioni di Euro ai danni dell’università di Catania. E’ accusato di corruzione in atti giudiziari e quant’altro, per essersi accordato, in cambio di benefici personali, di abbonare un debito di 25 milioni di Euro, favorendo l’Università privata Kore di Enna e creando un danno ed un ‘buco’ di bilancio all’Università Statale di Catania, e quindi agli studenti che oggi patiscono una situazione economica disastrosa, con vistosi tagli dei servizi essenziali, quali mense ed alloggi per i pendolari.

E chi ha deciso che la ministra Boschi ed il Governo Renzi non versano in alcun conflitto d’interessi?

Quello stesso Giovanni Pitruzzella, presidente dell’Antitrust, che tra l’altro a breve sarà, con tutta probabilità, processato per corruzione in atti giudiziari, a seguito della decisione del Gip Nunzio Sarpietro, che ha rigettato una richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura di Catania.

Chissà perché Pitruzzella se ne esce, sul caso della ministra Boschi, sostenendo che la stessa non versa in un grave conflitto d’interessi, relativamente al caso Banca Etruria, dove non solo il padre era vicepresidente, ma anche lei, il fratello ed i parenti tutti hanno beneficiato dei decreti del governo, espressamente emanati a favore della loro banca di famiglia! Ma mi facciano il piacere!

E poi, come la mettiamo col Procuratore della Repubblica di Arezzo che sta indagando sul caso Banca Etruria; che è stato assunto dal governo Renzi-Boschi quale consulente al servizio del Dipartimento per gli affari giuridici di Palazzo Chigi?

Il procuratore della Repubblica di Arezzo, Roberto Rossi, colui il quale sta cioè conducendo l’inchiesta sulla banca della famiglia del ministro, è stato reclutato dal governo di cui fa parte la Boschi ed è attualmente sotto procedimento disciplinare da parte del CSM, proprio per questo suo, diciamo così, doppio incarico di accusatore che viene beneficiato da parte dell’accusato, ossia il governo Renzi-Boschi!

Ed il presidente dell’Antitrust, Pitruzzella, sotto processo a Catania, per corruzione in atti giudiziari, anche per quest’altra scandalosa vicenda, sostiene che non c’è conflitto d’interessi da parte del ministro Boschi e del governo di cui fa parte?

Presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella, ma mi faccia il piacere due volte!

http://www.nientedipersonale.com/2015/12/24/1585/

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