Cenone di fine anno. I siciliani preparano tavoli e sedie !

Il festeggiamento di fine anno è un obiettivo annuale per milioni di italiani che tra varie vicissitudini quotidiane non possono rinunciare di festeggiarlo tra amici e parenti. Tanti i modi per trascorrere e brindare al nuovo anno e tanti i posti per attendere la mezzanotte e brindare a nuove speranze e progetti che vengono pensati e ripernsati nelle menti di tanti. Sei milioni di italiani si apprestano ad accogliere il nuovo anno partecipando al tradizionale cenone o veglione in uno dei 93mila ristoranti aperti in tutto il Paese per l’occasione. Si tratta di ben 100mila persone in più rispetto al 2017. Tutti pronti quindi a trascorrere fuori casa la notte più lunga dell’anno.
Cenone che secondo le statistiche della Federazione dei Pubblici Esercizi si aggira sugli 80 euro a persona con cifre che possono anche aumentare se si associa anche qualche benefit per spostarsi fino a tarda ora. Tra le varie previsioni di avere salute,soldi e lavoro ci sono anche le abitudini e tradizioni dei siciliani che, tra varie difficoltà quotidiane non rinunciano a tale evento e, rispetto a tante altre regioni preferiscono passarlo tra le mura domestiche e il calore familiare che molto spesso si racchiude con il rientro dei propri cari a casa, andando a contenere la spesa ed essere più raccolti nel calore familiare.
Certamente il gioco e la tombolata avrà il suo spazio ma altrettanto si potrà dire per il cibo, con tavole imbandite e strapiene a dovere, con “tavoli da 12 apparecchiati per 24” così come nessuno si riserverà nel limitarsi a mantenersi leggero, anche perchè sappiamo che nelle tavole siciliane non ci si limiterà ai classici “7 antipasti, 3 primi piatti e tre secondi” e cooktail di acqua,vini e bibite e, tra abbuffate e digestivi di turno, si ripeterà la mitica frase del “speriamo che sia un anno diverso”. Questo è il siciliano, anche perchè sembra che il mito di portafortuna delle lenticchie,uva o quant’altro “non funzioni” a dovere e, forse e meglio affidarsi al fato o alla mano di qualcuno in alto !

Antonio David

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