Nonostante i tanti avvertimenti alla prudenza nell’uso dei petardi, anche nell’Agrigentino sono accaduti degli incidenti a causa dei botti con cui alcuni sono soliti festeggiare l’avvento del nuovo anno. Tre persone, due di Licata e una di Palma di Montechiaro, sono stati soccorsi all’ospedale “San Giacomo d’Altopasso” a Licata per lesioni e bruciature alle mani. La prognosi media è inferiore ai 40 giorni. Ha invece subito ferite molto gravi, è il suo quadro clinico è in evoluzione, un ragazzo di 15 anni di Naro, al quale, intorno alle ore 20:30 del 31 dicembre, un petardo è scoppiato tre le mani. Il 15enne è stato prima soccorso all’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì, e poi è stato trasferito in elisoccorso all’ospedale “Civico” di Palermo. Ancora all’ospedale “Civico” di Palermo, dopo un primo ricovero all’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera, è stato trasferito un giovane di 19 anni originario del Gambia e domiciliato a Ribera, che ha subito ferite, guaribili in 30 giorni, ad una mano a causa dello scoppio di un petardo.

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