A Palermo, al palazzo di giustizia, la Corte d’Appello ha ridotto da 10 anni e 6 mesi a 2 anni e 4 mesi di reclusione la condanna inflitti dal Tribunale di Agrigento a carico di Giacomo Occhipinti, 72 anni, di Licata, inquisito nell’ambito dell’inchiesta antidroga cosiddetta “Pater Familias”, così intitolata perché un intero nucleo familiare sarebbe stato impegnato nello spaccio di sostanze stupefacenti. Accogliendo le tesi del difensore, l’avvocato Calogero Meli, Occhipinti è stato scagionato da diverse imputazioni di spaccio, e la sua condanna è stata pertanto ridotta.

Rispondi