La Corte dei conti, presieduta da Luciana Savagnone ha condannato l’ex procuratore capo, Ugo Rossi e l’ex pm Maurizio a risarcire il ministero della giustizia con 50 mila euro ciascuno. Il motivo? Avrebbero provocato un danno d’immagine all’amministrazione giudiziaria.

I due magistrati sono stati coinvolti nell’inchiesta «Veleni alla Procura di Siracusa», per la quale sono stati condannati per il reato di abuso d’ufficio per fatti inerenti all’esercizio delle loro funzioni. «I fatti per i quali è intervenuta la condanna penale degli odierni convenuti, hanno proiettato uno scenario che rappresenta – si legge nella sentenza dei giudici contabili – un duro colpo alla percezione della magistratura come un sicuro baluardo costituente solido e illuminato punto di riferimento per la salvaguardia dei valori della collettività. Nel comune sentire, la magistratura rappresenta il faro sempre acceso verso il quale potersi comunque rivolgere confidando di trovare una risposta rispettosa della legge e scevra da condizionamenti».

L’immagine dell’amministrazione della giustizia – scrivono i giudici – è stata lesa nei confronti della generalità dei consociati, non solo in ambito strettamente locale ma anche attraverso la diffusione di notizie per mezzo di testate on line». I legali difensori hanno preannunciato appello.

Fonte libertà Sicilia

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