“Smaltimento del percolato c’è l’interesse della mafia – <<Rimane ancora un rebus la gestione futura del depuratore Ias La gara già avviata dall’Irsap corre il rischio di andare deserta…Ma nello scenario appena descritto, ci sarebbe l’interesse diretto della mafia della depurazione nello smaltimento del percolato prodotto dalle discariche del-l’immondizia e dei rifiuti industriali dell’intera Sicilia dirottato a forza verso la Calabria. Si tratta di materiale che potrebbe essere smaltito nell’impianto dell’Ias con un costo di appena 2 euro al metro cubo anziché i 300 in atto necessari. Ritorna così d’attualità e apre un interrogativo su chi avrebbe deciso qualche anno fa d’interrompere il conferimento, la depurazione e lo smaltimento dei fanghi nel depuratore di Priolo, così come in tanti altri della Sicilia. Le Procure siciliane e calabresi vogliono capire chi sia stato a ordinare lo smaltimento fuori dalla Sicilia: oltre 10 milioni di metri cubi l’anno di percolato con tariffe obbligate.>>

….e la Brandara continua a rimanere presidente di IAS sebbene l’accusa di associazione a delinquere e corruzione (sistema Montante), le gravissime intercettazioni che la riguardano…

…e nonostante le diverse indagini su gestione IAS condotte da procure di SR e CL…

…adesso, anche indagine per interessi di mafia per depurazione Priolo…

…davvero una “intoccabile” la Brandara….

Rispondi