Ancora le Iene si sono occupate dell’inchiesta “Disabili” ad Agrigento, appena conclusasi con una sentenza di condanna in primo grado emessa dal Tribunale di Agrigento, comprensiva anche del pagamento di provvisionali da 10mila euro ciascuna alle parti civili. In proposito interviene l’avvocato Francesca Picone, imputata al processo, che afferma: “Intanto è stata usata violenza privata nei miei confronti in quanto il giornalista delle Iene si è intrufolato in una stradina privata che porta a casa mia. Stavo per uscire e per alcuni minuti mi ha impedito di accendere la macchina per andare via. Ha tenuto per un certo tempo lo sportello aperto della mia autovettura impedendomi di poter partire; il tutto mentre era intento a farmi una serie innumerevoli di domande. Non senza difficoltà e dopo qualche minuto sono riuscita a partire. Lo ribadisco, ritengo questo un assoluto atto di violenza con privazione della libertà personale per più di dieci interminabili minuti. Ho chiesto l’intervento dei Carabinieri che sono prontamente intervenuti ed ho denunciato il tutto all’Autorità Giudiziaria. Inoltre, per quanto riguarda il pagamento della provvisionale alle parti civili, non ho ricevuto alcuna notifica in tal senso. Non comprendo per quale motivo dovrei risarcire qualcuno se legalmente ed in via ufficiale non ho ricevuto alcun documento”.

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