La Direzione investigativa antimafia ha confiscato beni per oltre 4 milioni di euro all’imprenditore Vito Di Giorgi, originario di Campobello di Mazara, già ritenuto “persona socialmente pericolosa” dal Tribunale di Trapani che gli ha inflitto la misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Secondo gli inquirenti l’imprenditore sarebbe stato contiguo al clan mafioso di Mazara del Vallo capeggiato dal boss Mariano Agate. La Procura di Palermo ha prima disposto il sequestro dei suoi beni e, con l’odierno provvedimento, la confisca dell’intero patrimonio.

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