La Procura antimafia di Palermo ha proposto alla Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Agrigento l’applicazione della sorveglianza speciale per 3 anni a carico dell’imprenditore di Agrigento, Giuseppe Burgio, 54 anni, già condannato in primo grado lo scorso 14 maggio ad 8 anni di reclusione per bancarotta fraudolenta. Secondo i magistrati della Dda palermitana, Burgio avrebbe intrattenuto rapporti con ambienti malavitosi per riciclare denaro. Il Tribunale si è riservato di decidere sull’istanza dopo le opportune valutazioni a riscontro.

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