Sempre più triste la situazione del Palermo Calcio, ove nella giornata di ieri la Corte di Cassazione, dopo una lunghissima camera di consiglio, ha respinto il ricorso contro il provvedimento di arresti domiciliari disposto dai giudici di Palermo per Maurizio Zamparini. L’ex patron del Palermo calcio è accusato tra l’altro di falso in bilancio e auto riciclaggio. La misura cautelare è adesso eseguibile.

Nei confronti dell’ex patron della società rosanero «c’erano gli indizi e le esigenze cautelari, la possibile reiterazione di alcuni reati che la Procura gli attribuisce, in un’inchiesta che va avanti da un anno e mezzo e che guarda ai bilanci delle società, ritenuti truccati da elementi inquinanti e poste attive in realtà inesistenti».

L’inchiesta che ha portato all’arresto di Zamparini è coordinata dai pm Dario Scaletta e Francesca Dessì, dall’aggiunto Salvo de Luca e dal procuratore di Palermo Francesco Lo Voi. La decisione della Cassazione chiude – come detto – una lunga vicenda giudiziaria: la richiesta di domiciliari fatta dai pm venne respinta dal gip che, pur riconoscendo che ci fossero a carico dell’ex presidente del Palermo gli indizi di colpevolezza, sostenne che non vi fossero le esigenze cautelari per l’arresto. Una decisione condizionata dalla scelta di Zamparini di lasciare le cariche ricoperte nella società rosanero. Il provvedimento del gip fu ribaltato al Riesame, contro i domiciliari ha fatto ricorso in Cassazione l’imprenditore friulano che oggi ha perso la sua partita.

A seguito fà eco tutto ciò che vi è dietro la società che nonostante il passaggio alla società londinese non mette in chiaro la veridicità di una sistema societario che fa capo a Tizio o Caio. Il business, finanza e tanto altro non interessa ai tifosi che seppur pensano di aver una società forte alle spalle, vedono che manca colui mette la faccia in prima persona così come è stato Zamparini negli anni in cui ha portato avanti la società.

Dubbi e angosce che passano per la mente di chi vuole bene i colori rosanero e che giorno dopo giorno scoprono sempre sotterfugi e questioni societarie stile telenovela. Bilanci e fondi che ci sono e non ci sono e questo alla lunga potrebbe avere ripercussione anche sulla squadra che deve affrontare una promozione e che così facendo potrebbe rimetterla in gioco.

 

Antonio David

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