Sono aperte le iscrizioni a “Mafia e antimafia oggi“, il ciclo di incontri coordinato dalla prof.ssa Simona Laudani e inserito nell’edizione 2018/19 dei Seminari d’Ateneo dedicati alla memoria del magistrato catanese Giambattista Scidà “Territorio, migrazioni, ambiente e mafie“.

Organizzato dal Dipartimento di Scienze umanistiche (in collaborazione con le associazioni Libera, Gapa, I siciliani giovani, Memoria e futuro, Fondazione Fava, Udi e con il Dipartimento di Ingegneria civile e Architettura), il ciclo è aperto alla partecipazione di studenti iscritti a tutti i corsi di studio istituiti all’Università di Catania e danno diritto a 3 cfu (altre attività formative); le iscrizioni sono aperte inoltre a insegnanti di scuola di ogni ordine e grado, cittadini impegnati nel mondo del volontariato e comunque interessati alla tematica.

I temi

Il ciclo vuole rispondere all’esigenza di capire meglio, di tentare una lettura più attuale possibiledi un fenomeno come quello mafioso che conserva una straordinaria capacità di adattarsi ai cambiamenti e di riprodursi, rimanendo allo stesso tempo se stesso.

I temi al centro degli incontri saranno le relazioni tra apparati dello Stato ed esponenti di Cosa Nostra (la cosiddetta trattativa Stato-mafia): se ne parlerà con Amedeo Bertone, magistrato catanese procuratore capo a Caltanissetta, impegnato in uno straordinario lavoro di disvelamento di alcuni dei misteri più inquietanti della storia italiana, dalla strage di Falcone a quello di Borsellino (1 marzo 2019); la tratta di esseri umani, se ne parlerà con due testimoni del nostro tempo attivamente impegnate nell’analisi e nel contrasto di un fenomeno grave e intollerabile: Delia La Rocca, docente dell’Università di Catania, e Stefania Cantatore, dirigente dell’Unione Donne In Italia (15 marzo).

Anche le difficoltà incontrate dal movimento antimafia saranno al centro del dibattito in occasione dell’incontro con Attilio Bolzoni, uno dei più noti giornalisti italiani, straordinario cronista di mafia, e con Claudio Fava, giornalista, politico e attuale presidente della Commissione regionale antimafia (21 marzo); il rapporto tra mafia, corruzione e tutte quelle attività che consentono alle mafie di reinvestire sui mercati dell’economia legale, con un focus dedicato alle strategie di contrasto: un confronto aperto tra il prof. Michele Corradino, membro del Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, il prof. Giovanni Di Rosa, docente di Diritto privato all’Università di Catania, e un esponente nazionale del mondo sindacale, Luciano Silvestri (29 marzo). Non ultimo, il “modello Catania“, ovvero la ricostruzione di un radicato sistema politico, affaristico, mafioso di ineguagliata forza ed efficienza: ne parleranno Isaia Sales, storico delle mafie, e Antonio Fisichella dell’associazione Memoria e Futuro (5 aprile).

Attualizzare la lettura del fenomeno mafioso significa innanzitutto confrontarsi con quel mondo vitale che continua anche nella nostra città ad impegnarsi per un futuro senza mafia. Per questo l’appuntamento conclusivo è dedicato al confronto tra le varie associazioni catanesi (12 aprile).

Per iscriversi al ciclo di 6 lezioni (18 ore) è sufficiente inviare un’email entro il 15 febbraio 2019(inizio lezioni: venerdì 1 marzo 2019).
Per ulteriori informazioni si può chiamare il numero 335/6474488.

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