A Favara, su alcuni muri della città, peraltro di origine araba e che ospita numerosi ragazzi e adulti del contiene africano, sono apparse delle scritte di matrice razzista, come Favara basta negri, e poi Favara Niger Raus, con la svastica nazista, laddove il tedesco Raus significa “fuori”. In proposito la sindaca, Anna Alba, ha commentato: “Voglio evidenziare con forza la mia totale disapprovazione ed il mio disgusto relativamente alle recenti e insensate frasi razziste. È inconcepibile che ancora oggi soggetti trogloditi compiano gesti inqualificabili e mirati a fomentare l’odio razziale, a maggior ragione a ridosso della giornata della memoria. Il mio vuole essere un appello a tutta la comunità, affinché si affermi la logica del rispetto, del dialogo e del confronto, intesi come gli unici strumenti capaci di assicurare la crescita di una comunità virtuosa e fondata sui principi dell’inclusione e della pace. L’odio acceca e mina la crescita di una sana generazione che deve conoscere e ricordare il passato per evitare di ricadere negli errori di chi ci ha preceduto”.

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