Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato Paolo, torna a parlare e questa volta lo fa in televisione, a Che tempo che fa, ospite di Fabio Fazio su Rai Uno. L’intervista è stata preceduta dalle immagini del 19 luglio 1992 relative alla strage di via D’Amelio, mentre il pubblico ha poi accolto con applausi l’ospite, a cui Fazio ha chiesto perché abbia deciso di intervenire proprio ora. La figlia di Paolo Borsellino ha parlato del bisogno di verità, che sull’uccisione di suo padre non è ancora stata fatta fino in fondo. “Non bisogna mai smettere di sognare, io sono quella bambina che spera in un cambiamento vero, quello delle coscienze”, ha detto la donna.

Dai depistaggi nelle indagini che hanno seguito la strage, passando per i processi condotti in maniera opinabile, fino alle persone che hanno ostacolato che la verità emergesse. La testimonianza di Fiammetta Borsellino si è rivelata tanto toccante, quanto spunto di riflessione. Fiammetta Borsellino ha invitato a fare chiarezza e a farla presto: “Dopo 25 anni, compromettendo la possibilità di avere la verità, non si può far passare neanche un altro giorno”. Le reazioni social non si sono fatte attendere.

Molte le dichiarazioni di stima per la famiglia Borsellino, dunque. C’è poi chi sottolinea i temi cruciali toccati durante l’intervista, facendo delle parole della figlia del magistrato terreno fertile per la riapertura di un dibattito, a oltre un quarto di secolo dalla strage.

Molti utenti apprezzano la scelta di Rai Uno, giudicando come autentico servizio pubblico quello di Che tempo che fa grazie all’intervista a Fiammetta Borsellino. Una testimonianza che deve servire da esempio, per non abbassare la guardia nemmeno sulle questioni di stretta attualità e su chi prova a fare chiarezza sui lati oscuri del nostro Paese oggi.

Il Depistaggio su via d’Amelio è un’offesa per tutto il popolo italiano”, ha detto ancora Fiammetta Borsellino nel corso dell’intervista. Un popolo che, nella serata del 3 febbraio, si è stretto attorno a lei per dimostrare quanto ancora ci sia voglia di “fare rete” e lottare per la legalità.

Legalità per cui la figlia del magistrato si batte da tempo e rievocata sovente nei suoi discorsi pubblici, come quello tenuto recentemente presso la Libreria Feltrinelli di Palermo in un incontro-dibattito con il presidente della Commissione regionale antimafia, Claudio Fava. “Il processo? Assisto a delle udienze ignobili […] Qualsiasi Procura illuminata non può portare avanti un’impresa (la scoperta della verità sulla strage di via D’Amelio, ndr) che appare ciclopica se non c’è una collaborazione di chi è stato protagonista in quegli anni. Parlo di poliziotti, magistrati, ministri”, aveva ribadito la donna anche in quell’occasione.

Fonte https://www.huffingtonpost.it/2019/02/04/fiammetta-borsellino-a-che-tempo-che-fa-sono-ancora-quella-bambina-che-spera-in-un-cambiamento-vero-quello-delle-coscienze_a_23660682/

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