La Sicilia, la riforma fallimentare delle Province, e il braccio di ferro, che adesso si aggrava, tra il presidente della Provincia di Messina, Cateno De Luca, la Regione e lo Stato in ragione della carenza di risorse finanziarie assegnate alla Provincia a fronte, invece, dell’annuale prelievo forzoso operato dallo Stato a carico delle Province per risanare il debito pubblico. De Luca, che è anche sindaco di Messina, ha chiuso la Provincia Peloritana e ha posto il personale, circa 800 dipendenti, in ferie forzate. Lo stesso Cateno De Luca afferma: “E’ ora che la politica la smetta di svolgere solo un ruolo ipocrita, si assuma le sue responsabilità e agisca di conseguenza perché è da mesi che assistiamo a promesse e discussioni inutili. Abbiamo chiuso l’ente Provincia e messo in ferie forzate i lavoratori. Tra 15 giorni, se nulla cambierà, metterò in atto i procedimenti di licenziamento collettivo. Sto facendo questo a beneficio dei servizi per la comunità e anche per chi lavora alla Provincia. Mi dispiace che qualcuno tra sindacati e lavoratori non stia comprendendo il senso della mia decisione che è irreversibile”.

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