Dopo la grande prova di Martedì in Champions, una pessima gara all’ora di pranzo, ove la Juve è a Marassi ospite del Genoa di Prandelli e, senza il suo fenomeno Ronaldo che riposa in un’ottica di turno over, che rientra un po’ per tutti. Giocano dunque Perin, Rugani, Cacares, Bentancur, e Dybala che affianca l’insostituibile (per Allegri) Mandzukic. Rossoblù che sperano nella ghiotta occasione di fare il colpaccio alle spese dei campioni d’Italia che possono sentire le fatiche di Champions. Infatti un presunto rigore negato dalla Var poteva dare spinta al Genoa che non si impaurisce e continua a mettere pressing ai bianconeri. Sturaro punisce dopo poco tempo dal suo ingresso in campo, la sua ex squadra è l’ingresso tardivo di keane non può dare incisività in un attacco sterile per tutta la partita. Di solito si dice che chi vince l’ha vinta ma certamente non si capisce perché il giovane attaccante oggi non è partito titolare, visto che Mandzukic non è nel suo momento migliore ultimamente…..

Genoa sempre ostico per i bianconeri e lo si vede in un magistrale contropiede che imbambola la difesa bianconera e dove Pandev punisce di nuovo Perin. Una Juve anche senza Ronaldo doveva respingere gli assalti genoani e la non voglia totale di tanti per non dire tutti ha rimarcato la vittoria meritata degli uomini di Prandelli. Nessuna parata del portiere Radu e questa la dice lunga sulla prestazione dei bianconeri che non possono calunniarsi sulla partita Champions della settimana. Il problema sul risultato finale non esiste ma vedere una squadra messa mal modo in campo e con questa prestazioni mette più malumore sulla gestione tecnica, più di quella che già esiste….. 

Non so più sempre vincere e ci sta perdere ma la Juve deve provarci con chiunque e ovunque, non senza tirare in porta. Onore al Genoa che l’ha fatto con merito e onore

 

Antonio David

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