Viaggi in Francia con l’auto della scuola, arrestata la preside del Marconi di Imperia

Nel tardo pomeriggio di ieri, i carabinieri di Imperia hanno arrestato in flagranza di reato la dirigente scolastica dell’Ipsia Marconi di Imperia, Anna Rita Zappulla: l’accusa a suo carico è quella di peculato.

L’indagine, avviata nei primi giorni del marzo scorso, è stata coordinata dal procuratore aggiunto di Imperia, Grazia Pradella: secondo quanto spiegato, «l’attività investigativa ha permesso di documentare come l’arrestata abbia fatto uso improprio della vettura di proprietà della scuola, utilizzandola non solo nell’ambito della provincia, ma recandosi anche fuori regione e addirittura oltre confine».

La professoressa è stata fermata intorno alle 18.30 di ieri al confine di Ventimiglia, mentre a bordo dell’autovettura rientrava dalla Francia, dove era andata «senza alcuna motivazione riconducibile all’attività lavorativa svolta», tanto che «non ha saputo giustificare perché si trovasse sull’auto di servizio»; inoltre, era insieme con alcuni famigliari.

L’inchiesta, ha consentito di «acclarare l’abitualità della condotta, facendo emergere il pieno uso per finalità private di un bene di cui la preside aveva la disponibilità», ma «per i soli fini connessi al suo ruolo».

La Zappulla, che ha 62 anni ed è originaria di Marsala e vive ad imperia per motivi di lavoro. La Dirigente è stata portata nel carcere genovese di Pontedecimo.
Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto di Imperia, Grazia Pradella, sono state avviate il mese scorso ed avrebbero preso le mosse da una segnalazione interna all’istituto. Secondo i carabinieri, l’attività investigativa avrebbe permesso di documentare l’uso improprio dell’auto scolastica di cui reggeva la dirigenza, utilizzandola non solo in provincia di Imperia, ma anche fuori regione e addirittura, come nell’ultimo caso, oltreconfine.

Fonte: Imperia news

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