Roberto Tartaglia, uno dei pubblici ministeri del processo sulla trattativa Stato-mafia in Corte d’Assise a Palermo, fuoriesce dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Tartaglia approda alla Commissione nazionale antimafia, dove sarà impegnato come consulente. Il Csm, il Consiglio superiore della magistratura, ha autorizzato all’unanimità il fuori ruolo del magistrato. Tartaglia, napoletano d’origine, 37 anni, è giunto a Palermo nel 2011, e si è occupato a lungo del processo sulla trattativa e ha firmato numerose inchieste su mafia e pizzo. Adesso la nomina a consulente dell’organismo presieduto da Nicola Morra.

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