Musumeci sul Palermo Calcio.”Diamo dignità alla Sicilia e, i rosanero lo meritano” !

Una Regione in fermento, dopo la decisione della Corte Federale di retrocedere il Palermo Calcio all’ultimo posto della serie cadetta dell’anno in corso, quindi matematica retrocessione in Serie C. Società,tifosi e politica Regionale in disaccordo con l’attuale decisione presa dagli organi sportivi e situazione di attesa, sul responso definitivo, visto che il ricorso della società rosanero non si è fatto attendere. Anche il presidente della Regione , Nello Musumeci ha detto la sua sulla situazione e che certamente non può dare lustro alla penalizzazione dei giocatori che stanno lottando per raggiungere altri obiettivi.
«Quanto accaduto al Palermo Calcio è davvero un affronto a tutta la Sicilia.Mi sembra di rivivere l’assurda vicenda del caso Catania ed è difficile non immaginare che se le due città fossero state al Nord, forse l’atteggiamento sarebbe stato molto diverso. In queste ore, a tutela di Palermo e quindi della capitale della Sicilia, valuterò con l’Ufficio legislativo e legale se esistono le condizioni per agire in giudizio a tutela della immagine della nostra Regione e dei danni potenziali che derivano al nostro territorio per l’esclusione dai primi due campionati. E se qualcuno intende sostenere che ad oggi non esistono precedenti, forse è il caso di seguire fino in fondo le regole del diritto ed essere pronti a ogni battaglia. Palermo lo merita, la Sicilia lo pretende».
Certamente non si può penalizzare una città,tifosi e giocatori stessi, per un fatto successo negli anni passati e a cui la società attuale è estranea. La nuova gestione societaria subentrata da poco, ha altri obiettivi e riparte da basi solide, con il suo nuovo presidente Alessandro Albanese che sta valutando assieme ai legali, come comportarsi oltre i dovuti atti legali. La speranza rimane viva anche se , la decisione potrebbe prolungarsi in tempi che non sono ponderabili per tanti fattori, con un’estate calda sul fronte legale e una telenovelas che puntualmente si presenta ogni anno e a cui Palermo è sempre preso di mira, chissà perché !

Antonio David

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