Sono davvero pesanti le ritorsioni subite dal Dott. Filippo Buscemi, già direttore del centro trasfusionale di Sciacca. È stato trasferito ad Agrigento, dopo che hanno tentato di licenziarlo in tronco, sulla scorta di inesistenti procedimenti penali a suo carico. A prenderne le difese è il sindacato dei medici CIMO, nella lettera di diffida che pubblichiamo, inviata ai vertici dell’ASP di Agrigento ed all’assessore regionale alla sanità. La verità, come sempre, sta altrove…

 

Per la cronaca si fa presente che, di queste e delle scandalose vicende che seguono, è stato informato il Ministero della Salute. Recentemente è stata denunciata, ad esempio, una presunta truffa del valore di oltre 3 milioni di euro, relativa al settore sanitario. Ci riferiamo all’affaire RIMEDRI, e cioè all’utilizzo improprio di fondi europei, tramite l’Assessorato Regionale per le Attività Produttive, il cui direttore era il Dott. Alessandro Ferrara, coinvolto nel ‘Sistema Montante’ . Anche di questa storia ce ne siamo occupati in questi giorni:  http://www.italyflash.it/2019/05/18/truffa-sui-finanziamenti-europei-in-sanita-rimedri-e-il-sistema-montante/.

Siamo curiosi di conoscere il seguito di queste storie  e delle altre di cui finora ci siamo occupati. Ci riferiamo, ad esempio, alla svendita di quattro immobili a Roma ed uno a Palermo del valore di oltre 3 milioni di euro e barattati, dall’ASP di Agrigento, con una catapecchia che, si e no, vale qualche centinaio di migliaia di euro, sita a Casteltermini e dove sono allocati degli uffici sanitari. Il tutto per favorire un imprenditore amico… (https://www.italyflash.it/2018/12/14/lasp-di-agrigento-svende-immobili-per-due-milioni-di-euro-per-comprare-una-catapecchia-a-casteltermini/).

Si tratta di lussuose abitazioni, una delle quali è usata dal noto regista televisivo Michele Guardí, guarda caso originario di Casteltermini. Un altro appartamento di pregio è invece occupato dalla zia dell’europarlamentare Alessandra Mussolini, Maria Scicolone, sorella della nota attrice Sophia Loren. Di questa curiosa svendita patrimoniale, come Italy Flash, ce ne siamo occupati qualche mese fa. Ma quando parliamo di ASP di Agrigento ci riferiamo anche ad una serie di incarichi illegittimi, conferiti senza tenere conto delle vigenti normative in materia. Ci riferiamo anche, ed in questo caso si tratta di vicende davvero tragiche, ad una serie di morti sospette dentro i vari reparti ospedalieri agrigentini.

Non so se questo per ora può bastare, per capire come funziona la sanità dalle nostre parti…

Dalla Terra di Pirandello per ora è tutto.

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