l’aggiunto Paolo Guido, i sostituti Sinatra, Camilleri e Ferrara, che hanno ordinato il suo fermo, laddove scrivono: «La pervasività del potere esercitato dal gruppo mafioso diretto da Occhipinti si traeva inoltre dallo sconcertante contenuto di un dialogo riservato all’interno del “quartier generale” di via Palma, nel corso del quale Occhipinti confessava di avere usufruito, per non meglio precisate illecite ragioni, della compiacente disponibilità dell’onorevole Carmelo Pullara, attuale deputato all’Ars e componente della Commissione regionale antimafia: “Per me buono Pullara è … eh … che la gente che vuole mangiare buoni sono … almeno sai che se ci vai per una cosa… dipende lui come è attaccato… prende e te lo fà … se ti dico una cosa io non dovete insistere … quando non mi interessano le cose che non mi interessano non le tratto … Pullara le fa. C’è stata una cosa … senza che ci sono andato … gli ho detto che si deve mettere da parte e si è messo da parte … Angiolè che minchia ti devo dire tutte cose uno? Pullara è buono! Perché è mangiataro vuole mangiare con sette forchette»

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