Il Garante siciliano dei diritti dei detenuti, Giovanni Fiandaca, ha risposto alla lettera sulla situazione carceraria in Sicilia che Antonello Nicosia, direttore dell’Osservatorio internazionale per i diritti umani, come pubblicato ieri, ha inviato al presidente della Regione, Nello Musumeci, chiedendogli un incontro urgente. Anche il testo integrale della lettera di Fiandaca, come della lettera di Nicosia, è pubblicato sul sito internet di Teleacras.com. In sintesi, Giovanni Fiandaca afferma: “Chi riveste un incarico pubblico sa di essere esposto a critiche, e queste devono essere accolte specie quando sono fondate e perseguono un intento costruttivo. Ma questo non è il caso della lettera divulgata attraverso la stampa dal dottor Antonello Nicosia, con la quale vengono segnalate al Presidente della Regione Musumeci criticità presenti nella situazione carceraria siciliana, e ne vengono attribuite le cause anche ad un presunto inefficace funzionamento dell’Ufficio del Garante regionale dei diritti dei detenuti. In realtà, il dottor Nicosia ha mostrato un atteggiamento polemico nei confronti dell’Ufficio del Garante anche in precedenti occasioni, e ciò sempre sulla base di giudizi superficiali e di valutazioni non supportate da una effettiva conoscenza delle attività realmente svolte da tale Ufficio e puntualmente documentate nelle relazioni annuali indirizzate all’Assemblea Regionale Siciliana”.

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