Le conseguenze di una cattiva gestione si osservano a distanza nel tempo e i nodi prima o poi arrivano al pettine. E così negli ultimi mesi sono emerse le conseguenze delle inefficienze dei due direttori Silvio Lo Bosco e Lucio Ficarra, direttore sanitario e direttore generale dell’ASP AG nel periodo 2014-2019 il primo e 2014-2017 il secondo.

In questi ultimi mesi sono usciti alla ribalta molti guai dovuti alla loro gestione. Infezioni ospedaliere, il caso degli 11 pazienti contagiati di epatite C , la cattiva gestione dei gas medical e delle cucine, i comportamenti antisindacali.

Il nuovo Direttore Generale Santonocito si è trovato sommerso da mille problemi di sanità pubblica e di stranezze amministrative. Ma per “spirito di corpo” non può denunciare i principali responsabili, gli ex direttori, e quindi ha messo in atto le azioni di salvataggio dei due sotto la attenta guida dell’assessorato. 

La prima azione di salvataggio è stata quella di nominare un supercommissario tentando di attribuire le responsabilità delle inefficienze solo ai due direttori sanitari di di Sciacca e di Agrigento e non all’ex direttore sanitario aziendale (vedi Infezioni ospedaliere: salvate il soldato Silvio (Lo Bosco)).

Ieri è avvenuto il secondo salvataggio, quello a favore di Ficarra. 

Leggendo attentamente il curriculum del direttore amministrativo Alessandro Mazzara, nominato ieri da Santonocito dopo attento studio del curriculum come raccomandato dall’Assessore, si possono osservare alcuni indizi molto interessanti.

Prima di tutto l’origine. Alessandro Mazzara proviene dal ridente villaggio di Serradifalco, poco più di 5.000 abitanti, che ha dato i natali al noto Antonello Montante, recentemente condannato a 14 anni, ma anche ad Alessandro Ferrara ex dirigente dell’assessorato agli “affari”, ops scusate, attività produttive, di cui abbiamo già parlato per gli affari Promedical e RiMEDRI e infine ad Arnone.

L’entourage tutto sommato è quello di Ficarra (che deve molto a Trobia) e di Lo Bosco il cui fratello, condannato in via definitiva a più di 4 anni, era il braccio destro di Montante.

Anche Alessandro Mazzara è stato un importante sostenitore di Sicilia Futura di Cardinale proprio a Mussomeli anche se ora si è mimetizzato in Forza Italia dell’On. Gallo Afflitto. Unica differenza con Ficarra, è che quest’ultimo, nonostante il suo passato/presente con Sicilia Futura, nell’ultimo periodo è coperto direttamente da Sarà Bellissima. 

Il nuovo direttore amministrativo ha fatto anche lui una carriera velocissima come Ficarra: prima collaboratore amministrativo poi, per poco più di un anno, dirigente amministrativo. Quindi responsabile di unità semplice (ma non erano necessari almeno 5 anni di dirigente amministrativo?) e dopo 5 anni e due mesi responsabile di struttura complessa.

Tranne per i pochi mesi passati a Trapani, tutta la carriera è stata presso la provincia di Caltanissetta, competenze e esperienze ideali per dare una nuova impronta all’ASP di Agrigento. Sicuramente darà una svolta a tutte le problematiche amministrative presenti ad Agrigento soprattutto nella gestione dell’attività anticorruzione aziendale che in atto non sembra essere ben gestita.

Le analogia e gli amici comuni con Ficarra sono tanti. Toccherà a lui l’arduo compito di salvare il soldato Lucio?

Fonte susiti.com

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