ieri sera presso la Chiesa Madre di Marsala le associazioni Codici Sicilia e Codici – Centro per i diritti del citadino hanno partecipato alla commemorazione del giudice Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli, barbaramente trucidati dalla mafia a Palermo il 19 luglio 1992. Dopo i saluti della dott.ssa Alessandra Camassa, presidente del Tribunale di Marsala, che ha manifestato sincera devozione ed attaccamento a Paolo Borsellino con il quale ha lavorato presso la Procura della Repubblica di Marsala sottolineandone anche le doti umane e professionali, Luciano Falletta ha ricordato gli episodi di vita più salienti di quest’ultimo culminati con la sua morte mentre Marta Pasquini e Mauro Visconti con violino ed organo suonavano musiche di Mozart, Beethoven e Bach in memoria del magistrato scomparso. In una chiesa colma di gente comune, magistrati, avvocati ed autorità si avvertiva che la città di Marsala, dopo 27 anni dall’eccidio, ricorda Paolo Borsellino, sia come uomo dedito alla famiglia che come magistrato preparato ed integerrimo, come anche evidenziato dalla dott.ssa Camassa. L’evento è stato organizzato dai club Kiwanis, Lions e Rotary nonché dall’Ordine degli Avvocati di Marsala. Le associazioni Codici Sicilia e Codici – Centro per i diritti del citadino, tramite il proprio referente avv. Giovanni Crimi, dichiarano che tali manifestazioni dovrebbero essere perpetuate nel tempo anche in altre città al fine di ricordare un uomo che ha sacrificato la propria vita per l’alto senso dello Stato e delle Istituzioni che lo contraddistingueva, sentimenti che oggi, leggendo la cronaca, sembrano quasi svaniti Delegazioni Palermo e Castelvetrano associazione Codici Sicilia e Codici – Centro per i diritti del cittadino

avv. Giovanni Crimi – Delegato Codici

Rispondi