Rackete risponde ad Agrigento su presunto caso di favoreggiamento clandestino

La comandante della nave olandese della organizzazione non governativa tedesca “Sea Watch”, Carola Rackete, è stata interrogata al mattino di oggi al palazzo di giustizia ad Agrigento dal procuratore aggiunto Salvatore Vella e dalle pubblico ministero Alessandra Russo e Cecilia Baravelli, nell’ambito dell’inchiesta che ipotizza a suo carico i reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e disobbedienza a nave da guerra, in riferimento a quanto accaduto in prossimità e poi a Lampedusa lo scorso giugno. Carola Rackete è stata accompagnata ed assistita dagli avvocati Leonardo Marino e Alessandro Gamberini. Intorno al palazzo di giustizia in via Mazzini hanno manifestato, in solidarietà alla Rackete, diverse associazioni e cittadini, con striscioni del tipo: “Salvare vite in mare non è reato”.

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