Accogliendo le istanze del difensore, l’avvocato Salvatore Pennica, il Tribunale del Riesame di Palermo ha scarcerato Antonio Messina, 61 anni, di Agrigento, arrestato lo scorso 4 marzo dai Carabinieri nell’ambito della maxi inchiesta cosiddetta “Kerkent”. A Messina sono stati concessi gli arresti domiciliari nella casa della sorella, a Trieste, con il braccialetto elettronico. Messina è indagato di di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga e aggravata dal metodo mafioso.

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