L’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, ha compiuto un sopralluogo a Ribera, nel quartiere dei 60 alloggi popolari di Largo Martiri e di via Fani. Le palazzine dello Iacp di Agrigento, costruite con cemento depotenziato, sono state sgomberate nel 2011, e poi rioccupate da abusivi e immigrati. Gli edifici, da tempo in attesa della demolizione, sono in rovina. La scorsa settimana il Governo Musumeci ha avviato le operazioni di bonifica e sgombero, preliminari all’abbattimento, e poi alla ricostruzione. Nel corso del sopralluogo, l’assessore Falcone, tra l’altro, ha affermato: “In un anno abbiamo definito la progettazione e completato l’iter autorizzativo necessario. Non è stato facile, ma alla fine dopo lunghi anni d’attesa l’obiettivo è stato raggiunto. Oggi abbiamo fatto il punto sui lavori di bonifica che termineranno entro il 10 agosto. Ruspe e pale meccaniche entreranno in azione dopo Ferragosto, cancellando uno degli scempi abitativi più gravi della Sicilia. Poi, da settembre, via libera alla costruzione dei nuovi alloggi per le sessanta famiglie senza casa da anni. Fra un mese ritorneremo a Ribera per prendere visione dei progressi fatti. Grazie allo sblocco di un intervento da oltre 10 milioni di euro, il Governo Musumeci riqualificherà un intero quartiere, restituendo dignità alla città di Ribera”.

Rispondi