Il Tribunale di Agrigento, tramite la giudice Rossana Musumeci, ha emesso un decreto ingiuntivo di 660mila euro a carico dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento e a favore del Comune di Raffadali, quale quota sanitaria per il ricovero di disabili psichici nelle comunità alloggio. Le vigenti norme nazionali e regionali sull’integrazione sanitaria prevedono che, per i ricoveri di disabili psichici e anziani non autosufficienti, la retta da pagare sia ripartita tra i Comuni che sono onerati della parte sociale e l’Azienda sanitaria su cui grava la quota sanitaria. Ebbene, il Comune di Racalmuto ha intimato all’Azienda sanitaria di pagare quanto dovuto ma senza riscontro. Dunque, il Comune di Raffadali, nella persona del sindaco Silvio Cuffaro, ha conferito all’avvocato Maurizio Bongiorno, con studio a Racalmuto, l’incarico per il recupero forzoso della somma dovuta. Il Tribunale di Agrigento, accogliendo la tesi dell’avvocato Bongiorno, ha emesso apposito decreto ingiuntivo. L’avvocato Bongiorno, specializzato nella materia delle politiche sociali e dell’integrazione sanitaria, già in passato ha ottenuto numerosi decreti ingiuntivi a carico dell’Azienda sanitaria per il pagamento della quota sanitaria a favore dei Comuni per il ricovero di disabili psichici nelle comunità alloggio.

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