L’ingegnere Salvo Cocina, dirigente all’assessorato regionale ai rifiuti, ha dirottato i rifiuti di Ravanusa, Naro e Porto Empedocle dalla discarica di Gela ad una discarica privata di Trapani, con aumento della tariffa da 98 euro a 220 euro più Iva. La presidente della Commissione territorio e ambiente, Giusi Savarino, dopo un incontro con Cocina, ha annunciato che il problema è risolto perché Ravanusa, Naro e Porto Empedocle, in attesa che Gela sia nuovamente disponibile insieme ad alcuni impianti nell’Agrigentino, conferiscono i rifiuti ad Enna. Ebbene, in proposito interviene oggi il consigliere comunale di Ravanusa e presidente della commissione Ambiente, Gianfilippo Lombardo, che afferma: “Non è stato risolto proprio nulla. I costi di conferimento a carico dei cittadini contribuenti restano raddoppiati. E’ stato bacchettato il sindaco di Ravanuva, invitandolo ad evitare inutili allarmismi. Ma è forse un inutile allarmismo il fatto che sono raddoppiati i costi di conferimento? I plausi di alcuni consiglieri al ‘problema risolto’, che non è risolto, sono inopportuni, a meno che non sia frutto di ubriacature politiche estive. Ravanusa è stata penalizzata dal mancato conferimento a Gela, e, dopo un passaggio su Trapani che sarebbe stato fatale per le casse comunali, resta sempre svantaggiata con il conferimento ad Enna, dato che si è passati da un costo di circa 100 euro a tonnellata a Gela ad un costo di 210 euro a tonnellata ad Enna”.

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