Renzi, scissione pronta: prepara “Azione civile” e la rottura nei gruppi dem

Renzi pronto a rompere con gli integralisti di sinistra  del PD lasciando Bersani , Zingaretti e compagnia bella ,in braghe di tela

 

Se Renzi e suoi lasciano il PD, Zingaretti si può dimettere. Renzi ha dalla sua parte il 60 % dei deputati e dei senatori

Matteo Renzi ha deciso di sciogliere gli ormeggi e ha detto ai suoi di tenersi pronti perché la scissione sembra ormai una questione di giorni. L’ex premier si prepara a far nascere nuovi gruppi parlamentari, che si chiameranno “Azione civile”, portando via da quelli del Pd i suoi fedelissimi, come scrive Repubblica. Poi, se si andrà ad elezioni, nascerà un vero e proprio partito, con una sua lista pronta a lanciarsi nell’agone elettorale. 

I tempi? Potrebbe accadere tutto nei giorni del dibattito al Senato sul governo Conte. Ieri sera l’ex premier è apparso a quelli che gli hanno parlato più che mai deciso a tagliarsi i ponti dietro le spalle: “La misura è colma, non possiamo più restare in un partito dove tutti i giorni ci attaccano”. Ma dice di volere una separazione consensuale, ipotizzando di portarsi via dai gruppi del Pd più o meno la metà dei parlamentari.

Che vorrebbe dire circa 25 al Senato e più di 50 alla Camera. Anche se Nicola Zingaretti è convinto che a palazzo Madama alla fine lo seguiranno non più di una ventina. E poi bisogna fare i conti con il nuovo regolamento del Senato che impedisce la nascita di altri gruppi se non corrispondono a partiti che si siano presentati alle elezioni.

Paradossalmente la resa dei conti non avverrà perché il segretario vuole dialogare con i 5Stelle ma, al contrario, perché vogliono farlo i renziani dopo aver osteggiato per oltre un anno ogni ipotesi di avvicinamento. I numeri in ogni caso non basterebbero per far nascere un “governo istituzionale”, formula utilizzata ieri per far mandare giù ai #senzadime il boccone dell’alleanza con il M5S. Ci vorrebbe qualcun altro, magari LEU e Forza Italia.

ROSATO “SALVINI HA VOLUTO CRISI PER EVITARE MANOVRA”

“Ci troviamo di fronte a una crisi di governo voluta da Salvini che ne ha programmato i tempi”. Ettore Rosato, Pd, vicepresidente della Camera, interviene ai microfoni dello speciale Gr1 sulla crisi di governo precisando: “La crisi e’ stata voluta per non fare la Legge di Bilancio, per ribaltare sugli italiani 23 miliardi di aumento dell’Iva, per rischiare l’esercizio provvisorio; un disastro per il nostro paese. Sotto il profilo politico poi, uno che chiede pieni poteri rappresenta oggettivamente un avversario che e’ un uomo che non ha a mente le minime regole democratiche”. Sulla riduzione dei parlamentari, battaglia portata avanti dal M5S, Rosato conclude: “Il Pd continuera’ a votare no, e’ assodato”.

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