La Sezione Autonomie Locali della Corte dei Conti e la Cgia di Mestre hanno appena emesso giudizi severi sul numero eccessivo dei dipendenti della Regione Siciliana, ritenendoli “troppi e poco qualificati”, e soffermandosi, in particolare, anche sull’eccessivo numero di dirigenti rispetto al numero dei subordinati ai dirigenti. Il presidente della Regione, Musumeci, come pubblicato ieri, ha condiviso tali censure, garantendo attenzione e spazio solo alle professionalità di cui si ha concretamente bisogno. A fronte di tutto ciò, la giunta regionale, presieduta dallo stesso Musumeci, lo scorso 18 luglio ha deliberato la “Relazione sulla performance dei dirigenti 2018”. Ebbene, la classe dirigente della Regione è promossa a pieni voti: 848 burocrati su 897 sono valutati tra il 9 e il 10. E per i dirigenti di prima fascia scattano i bonus da 6mila euro. Il metodo di valutazione, da gennaio 2020, si avvarrà di un giudizio fondamentale, quello dei cittadini che esamineranno i servizi fruiti.

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