nizia il campionato di serie A con i campioni d’Italia che debuttano a Parma, con una formazione che rispecchia quella dello scorso anno di Allegri, in attesa di inserire i nuovi in modo graduale e in base ai nuovo meccanismi impartiti e da assimilare dal nuovo tecnico Sarri (oggi assente). Il vice Martuscello mette in campo il nuovo gioco che quest’anno deve dare una diversità oggettiva al nuovo sistema a cui società e tifosi vogliono.Juventus alta,possesso palla, aggressività e pochi tocchi, il nuovo credo in casa bianconera e dunque sin dall’inizio sono stati rispettati gli ordini impartiti. Passa in vantaggio la Juve con Giorgione Chiellini che devia una palla confusionaria in area ducale. Due gol mancati per CR7 nella prima parte della gara che impreca gli errori non da lui e, al terzo tentativo la mette dentro sul filo di fuorigioco  ma il Var annulla. Si trovano bene Costa-Higuain-Ronaldo con scambi rapidi e ripartenze che mettono a disagio la difesa del Parma.Nel secondo tempo la squadra arretra leggermente e, si affaccia in area il Parma che si fa vedere di più nel centrocampo bianconero. Entrano Rabiot per khedira, Cuadrado per Costa e Bernardeschi per Higuain, con Ronaldo punta centrale. Bianconeri solo in ripartenza, mantenengono il gioco e non affondano insistentemente come il primo tempo. Del Parma bene il portiere Sepe mentre per la Juve, Costa e Chiellini spiccano su tutti.

Girandola di gol al Franchi tra Fiorentina e Napoli , dove una bella partita ha portato alla vittoria i partenopei per 4-3. Un pareggio forse era il risultato migliore visto il bel gioco del primo tempo dei viola dove nel secondo tempo sono calati leggermente ma hanno mantenuto un bel gioco. A segno i tre tenori del Napoli e l’ingresso del neo acquisto Ribery non ha portato risultato ai gigliati che recriminano sul facile rigore assegnato al Napoli e altre decisioni non date dal Var.

Parte male il nuovo Milan di Giampaolo.Va in scena al Friuli riproponendo la vecchia guardia e con i nuovi acquisti i panchina. Squadre equilibrate nel primo tempo con qualche sopraindico tentativo di arrivare in porta. Boban e Maldini assistono dalla tribuna e il loro volto non è proprio un bel vedere, pur sapendo che si debbano mettere in atto i nuovi schemi dell’allenatore. l’Udinese passa in vantaggio con Becao che di testa la mette dentro spiazzando Donnarumma e mantenendo un gioco facilitato dal non gioco dei rossoneri. Milan da rivedere ma, forse manca qualcosa che nessuno vuol mettere in evidenza o dichiarare apertamente.

Torna a Cagliari Cellino ma lo fa come presidente del Brescia. Partita equilibrata e Cagliari che gioca bene e Brescia che ha le sue occasioni per sbloccare il risultato. Padroni di casa in affanno e dopo di gol annullati le rondinelle la mettono dentro con Donnarumma su rigore, ed esordio amaro per Najngollan.

 

Sampdoria – Lazio partita che mette in evidenza la miglior forma della Lazio, dando una severa batosta per 3-0 (doppietta di Immobile e Correa)alla squadra di Ferrero e blucerchiati forse distratti dal possibile cambio societario.

Torino – Sassuolo mette in evidenza l’ex Zaza che subito la mette dentro staccando di testa all’incrocio della porta di Consigli. Raddoppia sempre l’ex che con una deviazione involontaria di tacco,con una doppietta porta a casa due punti essenziali visto anche la forma di Sirigu che nel finale porta a casa il risultato.

Spal – Atalanta parte con i padroni di casa che mettono a segno due gol nella prima mezz’ora con di Francesco e Petagna. Inaspettata questa doppia mazzata per i bergamaschi ma suppur sotto riescono a ribaltare il risultato con una doppietta di Muriel e un gol di Godens

La Roma all’Olimpico incontra un bel Genoa che riprende per tre volte la partitra e chiude un incontro in un pareggio meritato e inaspettato visto che la Roma era partita con altri intenti . 3-3 e spettacolo con un bel Pinamonti e un Dzeko ben fresco di contatto e soldi ben spesi.

        

Antonio David

Rispondi