La Guardia di Finanza di Gela ha arrestato due indagati di avere praticato un sistema illecito di cessione di acqua pubblica attraverso la corruzione di un pubblico dipendente. Il dipendente comunale, Rosario Moscato, di 52 anni, dietro pagamento di mazzette, avrebbe consentito all’imprenditore Gaetano Cassarà, di 43 anni, di allacciarsi illecitamente alle prese della distribuzione d’acqua di Montelungo. L’imprenditore avrebbe così riempito l’autobotte e poi rivenduto l’acqua a cittadini ignari che il rifornimento fosse illegale. Tale sistema, secondo le risultanze investigative, sarebbe stato attivo da anni.

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