La nascita del Governo Conte bis , apre ufficialmente la nuova strada del Movimento. Da forza di cambiamento populista contro la casta a partito che fa accordi di maggioranza da destra a sinistra pur di stare nel palazzo

La fine del Movimento dei VAFFA che doveva smantellare il sistema e Renzi

Ci sono
almeno tre elementi, tutti recentissimi,
indicativi del cambio di rotta.
Il primo: l’incontro a porte chiuse,
in un club esclusivo di Londra, del
candidato premier con un gruppo di
rappresentanti dei maggiori fondi
di investimento internazionali. Una
eresia per un partito che aveva fatto
degli slogan contro le oligarchie finanziarie
e contro i vari Bilderberg
uno dei suoi punti di forza.

 

Il secondo: la dichiarata disponibilità
del M5S a governare con
altre forze politiche sulla base di
convergenze sul programma. Uno
smacco per quanti ricordano gli
sbertucciamenti in streaming dei
grillini e di Grillo in persona nelle
consultazioni con i vari Bersani,
Letta, Renzi.

Luigi Di Maio, il “democristiano
digitale”, come qualcuno l’ha ribattezzato

Sembra trascorsa
un’era geologica da allora.
Invece, tutto questo, è solo storia. L’atteggiamento di Grillo e company, nella sua grettezza politica,ricorda vagamente la vecchia DC.

I democristiani però, erano politici con la P e sapevano cosa significava governare non insultando l’avversario e sopratutto, non offendendo mai le regole della politica come impegno di partecipazione delle masse al potere. Sapevano che i banchieri dovevano rispettare la politica e non sottomessi

Si può essere non d’accordo ma, i vecchi politici della Prima Repubblica ,dalla DC al PCI , per passare dai socialisti, liberali, repubblicani e missini, avrebbero fatto di tutto per mediare tra i grandi detentori di ricchezza e le fasce deboli della popolazioni. Quel sistema portò la classe operaia in paradiso. Quel sistema consentì che, anche  i figli dei contadini,  realizzassero il sogno  della loro vita ,di diventare medici, avvocati , docenti. Oggi, questo sistema politico è “bancoassistito” . Chi sperava nel populismo per riequilibrare le geometrie finanziarie tra potenti e poveri ,può tornare a disperarsi. Con la nascita di questo Governo, finisce l’era dei vaffa e inizia quella degli accordi di palazzo, pure con chi perde le elezioni, per salvare il culo all’alta finanza che ha in mano banche, giornali e potere. Peccato, non resta che accettare le imposizioni di palazzo. Tra il solone Salvini e la follia di Grillo, passa la lucida freddezza di Renzi che, con un tocco da maestro, ha salvato Lui e suoi amici dal baratro

 

Fonte: TB

Il Circolaccio

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