SALVO FLERES

Buongiorno. Molti amici di Facebook si chiedono e mi chiedono come mai non abbia ancora impresso una spinta determinante all’idea della nascita di un soggetto politico meridionale e siciliano, nonostante ne parli sempre più frequentemente.

Il motivo è semplice: credo che un movimento come quello a cui penso, che rompa nettamente con un certo passato, che sia in grado di formare la propria classe dirigente, che risponda al territorio, che contribuisca allo sviluppo della società, che punti al lavoro, alla perequazione infrastrutturale, alla crescita, ecc. non debba essere concepito nei palazzi o nei salotti della politica tradizionale, com’è accaduto in passato, non debba essere una iniziativa di pochi, ma debba germogliare nelle coscienze di tanti, nelle case di ciascuno, nelle aziende, nelle scuole, per strada.

Vedo con piacere che i miei pensieri quotidiani sono sempre più seguiti e commentati. Questo spero che voglia dire che potremmo già essere sulla buona strada. Me lo auguro. Nel prossimo mese di ottobre faremo una verifica attraverso una serie di incontri pubblici e speriamo che la sensazione sia una realtà.

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