Una scuola tra i rifiuti. Suonerà questa mattina la prima campanella per migliaia di studenti che torneranno a sedersi sui banchi all’Istituto professionale “Enrico Fermi” di Agrigento, che sorge nell’area industriale della provincia, dove tra capannoni abbandonati e fabbriche di ogni genere, sorgono numerose aziende di trattamento e smaltimento rifiuti. Una sistemazione “provvisoria”, quella della […]

Oggi per la prima volta un giornale, Il Fatto Quotidiano, si occupa della scandalosa situazione di una scuola agrigentina ubicata in un’area industriale dove ricadono una serie di aziende che smaltscono liquami e rifiuti speciali pericolosissimi.
Si tratta dell’Istituto d’Istruzione Superiore Statale ‘E. Fermi’ di Agrigento. Mille studenti, insegnanti e tutto il personale ausiliario sono costretti a svolgere le loro attività a fianco dell’azienda più inquinante della provincia di Agrigento che depura liquami fognari ed il percolato proveniente dalle discariche. E questa è solo una delle aziende che trattano lo smaltimento di liquidi altamente inquinanti in quella zona. È di proprietà di Sergio Vella, compare di nozze del’ex ministro agrigentino Angelino Alfano. I cattivi odori provenienti da questa azienda sono davvero insopportabili e danno alla testa. L’aria è resa irrespirabile non solo dagli olezzi provenienti dalla SEAP, così si chiama l’azienda del compare di Alfano, ma è ammorbata anche dalla presenza di altre pericolosissime piattaforme in cui vengono stoccati rifiuti speciali e pericolosi.
Finora nessuna autorità preposta ha trovato una soluzione idonea per spostare questa scuola e, soprattutto, per costringere tali aziende a non rilasciare nell’aria questi cattivi odori che potrebbero essere cancerogeni.

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