“… … Laddove un tempo sedeva il fu vice premier Matteo Salvini oggi troviamo la figura di Luciana Lamorgese, ex prefetto di Milano. Neanche il tempo di avere la fiducia che già sono emersi dei primi interrogativi sul suo conto, considerato che il suo nome si inserisce in parte nella vicenda che ha portato alla nomina di Antonello Montante, ex leader di Confindustria Sicilia condannato in primo grado a 14 anni di carcere per associazione a delinquere e corruzione. Nel gennaio 2015 Montante, che al tempo finì sotto indagine della Procura nissena anche per mafia, fu nominato – su proposta del ministero dell’Interno (allora al Viminale vi era Angelino Alfano) – componente dell’Agenzia dei beni confiscati. E il neo ministro all’epoca era Capo di Gabinetto eppure non risultano particolari opposizioni a quella nomina. Come mai si sceglie un prefetto ambiguo alla guida del Viminale? … …”

http://www.antimafiaduemila.com/rubriche/giorgio-bongiovanni/75705-nell-agenda-politica-assente-la-lotta-alla-mafia.html

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