La sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, presieduta da Raffaele Malizia, ha ordinato la confisca di alcuni beni intestati alla moglie e alla figlia di Gaetano Riina, fratello del defunto Totò Riina. Si tratta di una casa, due polizze pensionistiche e due conti correnti. La casa è a Mazara del Vallo, ed è intestata alla figlia di Gaetano Riina, Maria Concetta, dal 2005. Il valore dell’acquisto è di 97mila euro, ed è stata ristrutturata. Secondo i giudici, Maria Concetta Riina nel 2005, essendo senza reddito, avrebbe comprato e ristrutturato la casa con i soldi del padre, condannato per mafia. Lei, tramite il suo avvocato, si è difesa sostenendo di avere contratto un mutuo. Oltre alla casa sono confiscate anche le polizze e i conti intestati alla moglie del fratello del capo dei capi, Vita Cardinetto.

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