Parla ancora la moglie del carabiniere arrestato

Questo è uno dei pochi giornalisti che si è letto le carte. Purtroppo anche quelle che non avrebbe dovuto leggere. Trattasi infatti di una informazione assolutamente riservata che invece è stata messa agli atti. Di fatto bruciandola perché pubblica. Ma c’è di più. Di fatto mettendo in grave pericolo la mia famiglia. Ci tengo a precisare solo alcuni punti che non emergono con chiarezza da quella relazione, peraltro redatta dal Ros di Monreale e non di Palermo, come si evince da questo articolo. Le importanti informazioni erano state raccolte in un foglio poco prima dell’arresto, con il preciso intento di farne relazione scritta senza rivelarne la fonte. Non ha fatto in tempo però. Ma non appena ha avuto l’occasione ( vale a dire durante la notifica della chiusura indagini per mano del Ros di Monreale), il Barcellona termina il suo lavoro, dando indicazioni precise sulla strategia da adottare e lo fa direttamente al capitano del Ros di Monreale. Perche Barcellona è sbirro dentro. Sono informazioni dettagliate che avrebbero dovuto far scattare le indagini. Invece….tutto bruciato. La domanda sorge spontanea: ma lo vogliono prendere o no?

Firmato: Desirée Giancana

(moglie del carabiniere Barcellona che stava per fare arrestare Matteo Messina Denaro ma che, ironia della sorte, è stato invece arrestato lui…)

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: