GENNUSO: INTERVENGA LA MAGISTRATURA SUI CARICHI DI GRANO CONTAMINATO CHE ARRIVA NEI PORTI SICILIANI

Palermo 10/10/2019

Il Governo italiano, dopo l’ Ordinanza del Tribunale di Roma che ha rigettato il reclamo degli industriali della pasta contro GranoSalus, deve interpretare autenticamente il suo decreto, applicare il principio di salvaguardia della salute dei consumatori previsto dall’ Art. 23 Direttiva 2001/18/CE del 12 marzo 2001 e bloccare l’ingresso di navi di grano straniero al glifpsate come dovere di prudenza. Nonostante questa ordinanza, nel porto di Pozzallo, così come in altri scali siciliani, continuano ad arrivare carichi di grano al glifosate, provenienti da Canada e Ucraina. Nessuno interviene, tantomeno l’uffico frodi della Regione siciliana, che sembra non essere minimamente interessato alla questione.

“Siamo di fronte alle violazioni di legge – afferma l’on. Pippo Gennuso – perché il 22 agosto del 2017 è entrato in vigore in Italia il decreto del Ministero della Salute che in attuazione del regolamento Ue 1313 del primo agosto scorso, ha disposto la revoca delle autorizzazioni all’ immissione in commercio e modifica delle condizioni d’ impiego di alcuni prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva glifosate, sospettato di essere cancerogeno, mentre in precedenza era possibile utilizzare il glifosate nelle coltivazioni in pre-raccolta “al solo scopo di ottimizzare il raccolto o la trebbiatura. Di fronte a queste violazioni – dice Gennuso – serve un tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria”.

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