Giovanni Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo, Vito Ciancimino, ha deposto come testimone al processo d’Appello sulla presunta trattativa tra Stato e mafia all’epoca della stragi del ’92 e del ’93. Giovanni Ciancimino tra l’altro ha dichiarato: “Mio padre mi disse: ‘sono stato contattato da personaggi altolocati per trattare con l’altra sponda e porre fine a questa mattanza’. Quando mio padre alludeva all’altra sponda si riferiva a Cosa nostra, e questo per rimarcare una sorta di distanza tra lui e i mafiosi. Comunque lui mi parlò genericamente di personaggi altolocati. A indicare in questi interlocutori i Carabinieri fu poi mio fratello Massimo”.

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