Il costo finale di un’assicurazione auto dipende da diversi fattori come la residenza, l’alimentazione del veicolo, l’età e le abitudini del conducente.

In linea di massima, a determinare il costo di un’assicurazione c’è la probabilità di causare incidenti. Ovviamente, maggiore è il rischio che si verifichi un sinistro, maggiore è il prezzo dell’RCA.

Ad incidere sul prezzo finale della polizza, ci sono poi le tasse e le imposte.

Uno dei fattori principali che incide sul costo assicurativo è la tipologia del veicolo. Un’auto particolarmente potente è più soggetta ad incorrere in incidenti e quindi il premio assicurativo risulta inevitabilmente più alto. I cavalli fiscali sono tra i parametri che incidono di più, e solitamente ogni due cavalli si genera un incremento del premio.

Altro fattore da tenere in considerazione è l’alimentazione del veicolo. Un’auto alimentata da un carburante che costa meno viene utilizzata più spesso, e ciò aumenta la possibilità di incidenti. Le assicurazioni per auto alimentate a diesel costano generalmente di più rispetto a quelle a benzina, mentre sono previsti sconti significativi per le auto elettriche o ibride, in considerazione del fatto che inquinano poco. Risultano particolarmente alti anche i premi assicurativi per le auto a metano, poiché possono percorrere più chilometri con un pieno.

Gli automobilisti possono accedere ad importanti sconti se guidano automobili dotate di appositi accessori di sicurezza, come frenata automatica di emergenza, ABS, airbag, antifurto satellitare ecc. Tra le strumentazioni più gettonate c’è poi la scatola nera, offerta dalle principali compagnie di assicurazione auto come UnipolSai, che propone anche opzioni aggiuntive per abbassare ulteriormente il premio assicurativo come le polizze chilometriche, che contemplano il pagamento sulla base dei chilometri percorsi. Questa tipologia di assicurazione risulta estremamente vantaggiosa per chi percorre pochi chilometri, magari utilizza l’auto solo nei weekend o in determinati periodi dell’anno.

Tra i requisiti che incidono sul costo finale dell’assicurazione bisogna poi considerare alcuni fattori personali come l’età ed il sesso dell’assicurato. In tal senso, i neopatentati, gli under 25 e le donne, teoricamente sono più soggetti agli incidenti e quindi devono pagare prezzi più alti per la sottoscrizione delle assicurazioni. Gli uomini over 25 possono invece beneficiare di prezzi più contenuti in virtù di una maggiore esperienza alla guida che dovrebbe limitare la possibilità di incidenti.

Anche la gestione del veicolo va tenuta in considerazione. Se, ad esempio, l’auto viene custodita in un parcheggio sorvegliato, in un garage custodito o viene utilizzata solo sporadicamente, il costo della polizza tende ad abbassarsi considerevolmente.

Altro fattore da considerare è la residenza dell’assicurato, ed in questo caso entrano in gioco le percentuali relative al numero di incidenti e di furti di una determinata zona.

In una città dove le statistiche parlano di maggiori sinistri e furti d’auto, la polizza finale tende a lievitare sensibilmente.

La stessa professione del guidatore influisce sul costo del premio assicurativo: se svolge un lavoro che richiede l’utilizzo continuativo e prolungato dell’auto rischia di pagare un prezzo maggiore.

Un ultimo aspetto da considerare è il massimale assicurativo, vale a dire il rimborso massimo che la compagnia assicurativa è disposta a pagare all’assicurato in caso di incidente. 

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