CLAUDIO FAVA, PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA DELLA  REGIONE SICILIANA, SAREBBE COLPEVOLE DI AVERE FATTO LUCE SU DUE CONTROVERSI PERSONAGGI DI QUELLA CHE POTREBBE ESSERE DEFINITA ‘L’ANTIMAFIA DI FACCIATA’.

FAVA SAREBBE COLPEVOLE, SECONDO IL SENATORE DEI 5 STELLE GIARRUSSO, DI AVERE CHIESTO INFORMAZIONI SU DUE PRESUNTI ‘FALSI PROFESSIONISTI DELL’ANTIMAFIA, ALLE PROCURE ED AI TRIBUNALI SICILIANI.

CI RIFERIAMO AL CASO ANTOCI ED AL CASO BORROMETI…

Video:

Leggete il ferale post su Facebook, contro Claudio Fava, del senatore Giarrusso:

IO STO CON BORROMETI

Il vile attacco portato a Paolo Borrometi per mascariarlo, infanga solo chi lo ha architettato.
Ancor più grave è la posizione del Presidente della commissione antimafia regionale Fava, che ha subito dato seguito alla lettera di Gennuso, Genovese e soci, chiedendo a tre procure informazioni.
Fava però avrebbe dovuto chiedere alle Procure notizie sugli estensori della infame lettera e sicuramente ne avrebbe avute di interessanti. Ne ha invece approfittato per usare il suo ufficio per colpire un valoroso collega.
Un nome importante per la storia siciliana come quello di Fava, non meritava di finire così nel fango associato ai vari Gennuso e Genovese.
Fava dopo lo sconsiderato attacco ad Antoci, adesso ci ritenta con Borrometi.
Si dovrebbe dimettere subito e vergognarsi, ma siamo sicuri che non lo farà.
Rimarrà al suo posto come nuovo idolo dei Gennuso, dei Genovese, dei Cuffaro.
Che tristezza.
#favadimettiti

 

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