Condanne “Borgo Scala dei Turchi”, depositate le motivazioni

Il 26 luglio del 2018, il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, a conclusione del giudizio abbreviato, ha inflitto quattro condanne in primo grado, per lottizzazione abusiva e violazione della normativa edilizia, perché il “Borgo Scala dei Turchi”, il villaggio residenziale di lusso da costruire a ridosso della rinomata spiaggia di marna bianca a Realmonte, sarebbe abusivo. Altri otto imputati sono stati rinviati a giudizio. Adesso il giudice Provenzano ha depositato le motivazioni della sentenza di condanna, e, tra l’altro, scrive: “Il piano di lottizzazione Comaer ha illecitamente saccheggiato una zona protetta operando sbancamenti ingenti e sconvolgendo l’insieme del sito che si affaccia sulla falesia unica al mondo denominata Scala dei Turchi. Nel 1992, l’assessore regionale dell’epoca ha modificato il termine di durata del vincolo di immodificabilità abrogando, di fatto, una legge: per questo, essendo in contrasto con una legge ordinaria, è come se non esistesse. Che un decreto assessoriale possa abrogare una legge è ai limiti dell’analfabetismo giuridico. Sono state violate pure le norme che impongono distanze minime dal mare per ogni costruzione. L’accertamento peritale, sul punto, appare essere chiaro. Gli edifici del lotto 12 sono stati costruiti in piena violazione di legge. L’ex sindaco di Realmonte, adesso imputato, anzichè spendere tempo e lavoro per proteggere e tutelare il suo territorio, si è posto come principale responsabile della vicenda”.