Il settore benessere ha fatto passi da giganti negli ultimi anni, tanto da essere diventato una delle principali forze trainanti dell’economia mondiale.

Le aree più gettonate sono il personal care, la beauty care e l’antiaging, segno che le persone prestano sempre più attenzione al benessere personale ed alla cura del corpo.

Seguono a ruota i settori dell’alimentazione healthy e del settore nutrizionista, che fotografano i cambiamenti delle abitudini alimentari più salutiste a tavola.

É interessante il notevole indotto che il settore wellness sta generando, cioè quelle attività che si stanno sviluppando attorno a questo mercato.

Sul versante turismo ad esempio, stanno nascendo alberghi, Spa, navi da crociera e hotel dotati di attrezzature specifiche per curare il benessere personale. Addirittura le agenzie turistiche organizzano viaggi wellness, caratterizzati da percorsi nelle migliori strutture d’Europa e del mondo.

Altro settore in forte espansione è quello della Real Estate, cioè la costruzione di immobili ad uso commerciale, residenziale, istituzionale o privato destinati ad ospitare strutture Spa e centri benessere.

Aprire un centro benessere in questo momento quindi sembra essere davvero un’idea vincente, ma bisogna conoscere quali sono gli adempimenti burocratici, normativi e fiscali da seguire. Oggi per capire come avviare un’attività in questo settore e quali sono i requisiti richiesti è consigliabile affidarsi alla nuova categoria di Contributi PMI, dove sono presenti tante guide aggiornate dedicate.

L’Italia, anche se con un po’ di ritardo, sta riscoprendo i notevoli vantaggi legati a questo mercato. Tenendo presente anche i dati provenienti dai settori della bellezza e della cosmesi, si stima un giro d’affari superiore agli 11 miliardi di euro.

In tutte le principale macro aree legate al settore benessere (turismo, corporate e wellness puro) l’Italia si piazza nella top ten. L’unica eccezione è rappresentata dal settore della Real Estate, dove il mercato italiano è ancora un po’ indietro.

Soprattutto nel turismo, il Belpaese, forte anche di un ricchissimo patrimonio artistico, culturale e naturale, è in grande ascesa e potenzialmente può piazzarsi al primo posto della classifica mondiale.

Il turismo wellness nello Stivale muove oltre 13 miliardi di euro e soprattutto sta attutendo il problema della disoccupazione, in particolare tra le fasce più deboli come donne e giovani. Si stima inoltre che 2 imprese su 3 sono femminili ed una su 6 è condotta da giovani.

I margini di miglioramento sono davvero notevoli in Italia, considerando la grandissima varietà del settore che garantisce un’importante differenziazione tra le varie strutture che non necessariamente sono in competizione.

Nel mercato wellness rientrano ad esempio anche palestre yoga, aree di meditazione ispirate alle filosofie orientali e trattamenti estetici che offrono servizi ben diversi tra di loro.

Il wellness si sta imponendo anche come filosofia di vita, quindi è un settore da analizzare con grande attenzione soprattutto per chi sta pensando di investire in questo mercato.

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